"Essere Henry, Il Fonzie e oltre..." esce per la prima volta in Italia
Dall'1 aprile in libreria l'autobiografia dell'attore Henry Winkler
"Essere Henry, il Fonzie e oltre…" è l'autobiografia di Henry Winkler, disponibile per la prima volta in Italia dal 1 aprile per Il Castello collana Chinaski. Il libro racconta il percorso di Winkler tra fama, difficoltà e scoperta di sé: dal ruolo iconico di Fonzie in Happy Days ai progetti più recenti, tra ironia, umanità e profonde riflessioni. Per la prima volta, l'attore si racconta senza filtri, intrecciando vita privata e carriera artistica, e rivelando il retroterra familiare, le radici ebraiche, le prime esperienze teatrali e la dislessia, trasformata in motore del suo successo grazie a impegno e determinazione.
Attraverso centinaia di provini e piccoli ruoli in film e pubblicità, Winkler raggiunge il successo con Fonzie. Pur grato al personaggio, il libro mostra le difficoltà nel liberarsi dall'etichetta e dimostrare il proprio talento oltre Arthur Fonzarelli. Alcuni capitoli sono scritti dalla moglie Stacey, restituendo chiaroscuri del suo percorso, dall'esplosione di popolarità ai periodi di inattività. Racconta episodi come la proposta della rete di uno spin-off su Fonzie, rifiutata categoricamente, e le apparizioni successive in serie come Arrested Development, Royal Pains, Parks and Recreation fino a Barry (2018), che gli vale il primo Emmy in prima serata. Dal 2003 scrive la serie per ragazzi Hank Zipzer il superdisastro, ispirata alla sua dislessia Le memorie di Winkler, che nel corso della sua carriera è stato attore, regista, produttore e doppiatore, sono ricche di aneddoti divertenti e spesso poco conosciuti. È stato produttore di MacGyver, ha sostituito Richard Gere in un film con Sylvester Stallone, assistito a casting movimentati con Meryl Streep e Harrison Ford, e incontrato un esordiente Robin Williams durante le riprese di Happy Days. Come regista ha diretto Burt Reynolds e Burt Lancaster, lavorato con Dolly Parton e Tom Hanks, giocato a basket con Adam Sandler, Brad Pitt e Jim Carrey, e partecipato alla pellicola cult Scream. La curiosità: nella versione italiana di Happy Days la serie è interamente doppiata, fatta eccezione per il celebre ed inconfondibile "Ayyy!" di Fonzie.
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