Giuli a Leopoli, 'ruolo di primo piano dell'Italia nella ricostruzione post bellica'
"Luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino"
"L'Italia sostiene l'Ucraina nella richiesta di una pace giusta e duratura. È al suo fianco nella protezione del suo straordinario patrimonio culturale e nella valorizzazione dei suoi talenti artistici durante la guerra.
Avrà un ruolo di primo piano nella ricostruzione delle istituzioni culturali nella regione di Odessa. La difesa e la rigenerazione della cultura ucraina, nel rispetto della sovranità e delle priorità individuate da Kiev, devono essere centrali nell'agenda politica europea e internazionale. Siamo inoltre uniti nel contrasto a ogni forma di propaganda e disinformazione russa nelle nostre società aperte". Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli che ha partecipato ieri, lunedì 30 marzo, a Leopoli, alla 'Seconda Conferenza sulla Cultura Ucraina: Cooperazione per la Resilienza'.
La conferenza, organizzata dal governo ucraino e presieduta dalla vice prima ministra e ministra della Cultura ucraina, Tetyana Berezhna, aveva l'obiettivo di proseguire il coordinamento degli sforzi internazionali per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ucraino, a cui aveva dato impulso la Conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina di Roma (10-11 luglio 2025). "Abbiamo deciso - ha proseguito Giuli - di assistere le autorità ucraine, a partire dalla regione di Odessa, nella protezione e nella rigenerazione delle istituzioni culturali locali. Numerosi luoghi simbolo della città verranno ristrutturati e restituiti al popolo ucraino come fari di memoria e di vita sociale. Il ministero della Cultura italiano metterà a disposizione le sue competenze e le risorse umane per formare il personale locale nei comparti del restauro, della conservazione e della gestione del patrimonio culturale. Il nostro supporto - ha concluso - si estende anche al settore audiovisivo, con l'adesione, dal 2023, al Fondo europeo di solidarietà per i film ucraini".
In occasione della missione a Leopoli, Giuli ha visitato, insieme a Berezhna e al sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyi, la Chiesa di Sant'Andrea, nota anche come chiesa e monastero dei Bernardini, uno dei principali edifici religiosi della città. Il complesso, risalente al XVII secolo e collocato nel centro storico riconosciuto dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità, è stato danneggiato dall'attacco aereo russo del 24 marzo scorso. Insieme a Berezhna, il ministro ha reso omaggio ai caduti del conflitto in corso al cimitero di Lychakiv di Leopoli. Ha infine fatto tappa alla Galleria Zag, uno spazio espositivo inaugurato a febbraio 2025, in pieno contesto di guerra, per valorizzare i talenti contemporanei ucraini e il patrimonio culturale della nazione. La mostra inaugurale della Galleria, "Il Piccolo Principe", è stata ospitata dal ministero della Cultura, da luglio a settembre 2025, al Museo delle Civiltà a Roma, in occasione della Conferenza sulla Ripresa dell'Ucraina 2025, organizzata dal governo italiano.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA