Colloqui Egitto-Germania per riportare in patria il busto di Nefertiti
'Alleanza strategica' voluta dall'archeologo Zahi Hawass
L'archeostar egiziana Zahi Hawass ha annunciato la creazione di un'alleanza strategica tra diverse società private volta a sostenere gli sforzi legali e politici per il rimpatrio del busto della regina Nefertiti dalla Germania.
L'annuncio è stato dato durante un incontro di alto livello al Cairo, a cui hanno partecipato alti funzionari ed esperti di archeologia, diritto e politiche pubbliche, egiziani e tedeschi, tra cui l'esperto tedesco Dominik Meyer. L'incontro mirava a sviluppare un approccio globale che combinasse una vasta esperienza archeologica con i moderni strumenti del diritto internazionale e delle politiche pubbliche per aumentare le possibilità di ritrovare il busto della regina Nefertiti, uno dei simboli più importanti dell'antica civiltà egizia.
Attualmente l'opera è censita al Neues Museum di Berlino, ma dubbi sono sorti nel corso del tempo sulla sua autenticità.
I partecipanti hanno discusso le modalità per rafforzare la campagna pubblica della Fondazione, che mira a raccogliere un milione di firme internazionali a sostegno della richiesta dell'Egitto e a rendere il rimpatrio di Nefertiti una questione di interesse pubblico globale.
Zahi Hawass ha sottolineato che la situazione attuale richiede sforzi concertati sia a livello nazionale che internazionale e ha osservato che "questa alleanza rappresenta un passo importante per persuadere le istituzioni culturali e i responsabili politici europei attraverso argomentazioni scientifiche e giuridiche convincenti" a restituire le opere d'arte finite all'estero.
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