Torna 'Idee per il futuro, nel cuore di Roma', apre Cazzullo, tra ospiti Hollande
Dal 14 al 18 aprile, tra protagonisti del festival Recalcati, Zaia, il cardinale Zuppi
Sarà Aldo Cazzullo ad aprire la terza edizione del festival 'Idee per il futuro, nel cuore di Roma', cinque giorni di incontri con alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo, della filosofia, della psicoanalisi, dell'impresa e delle istituzioni italiane ed europee, dal 14 al 18 aprile a piazza di Pietra, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma. Tra gli ospiti più attesi François Hollande, presidente della Repubblica Francese dal 2012 al 2017, che sarà protagonista il 17 aprile di una conversazione sul futuro dell'Europa. Tra i protagonisti Massimo Recalcati con una lectio sul rapporto tra fragilità, identità e nuove generazioni; Luca Zaia, già presidente della Regione Veneto per tre mandati e oggi presidente del Consiglio Regionale; Roberto Cacciapaglia, compositore e pianista, autore della musica del Gran Finale dei Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, che presenterà The Future, un incontro tra musica, parole e visioni del domani e il cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, già inviato pontificio per la pace nel conflitto russo-ucraino, che dialogherà su futuro e responsabilità sociale. A chiudere il festival sarà Brunello Cucinelli, fondatore dell'omonimo marchio di lusso e teorico del capitalismo umanistico, in un dialogo su estetica, etica d'impresa e visione del futuro. Il filo conduttore di questa edizione è ispirato alle parole di Eleanor Roosevelt: "Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni". Una frase che sintetizza l'ambizione del festival: "offrire alla Capitale e non solo, uno spazio stabile di confronto aperto, plurale. Non un osservatorio su Roma, ma un laboratorio in cui la città è riconosciuta come protagonista naturale di un dialogo che riguarda l'Italia e l'Europa" spiegano gli organizzatori.
I temi al centro degli incontri 2026 riflettono i grandi snodi del nostro tempo: i nuovi assetti geopolitici e il ruolo dell'Europa nello scenario globale; la posizione dell'Italia nel Mediterraneo; il governo dei territori e la responsabilità delle classi dirigenti; l'evoluzione dell'impresa tra competitività ed etica; il significato del lavoro e della leadership in una società in rapido cambiamento. E, accanto a questi, una riflessione più intima, ma non meno decisiva: identità culturale, memoria storica, educazione, fragilità, narrazione pubblica.
Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore del magazine Domino, proporrà una lettura lucida del legame transatlantico e del destino dell'Occidente. Agnese Scappini, psicologa clinica e terapeuta, offrirà strumenti concreti di crescita personale e consapevolezza interiore. L'attrice e scrittrice Chiara Francini sarà protagonista di una conversazione sulla sua carriera tra teatro e cinema. La scrittrice e autrice cinematografica Anna Samueli attraverso la figura di Mariano Fortuny — artista, inventore, creatore di visioni — aprirà una riflessione su temi come il rapporto tra arte e vita, la tensione tra tradizione e cambiamento. L'iniziativa è organizzata e promossa dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con l'Associazione Futuro delle Idee. L'ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria agli eventi.
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