'Giuseppe Tucci, sulle strade dell'Est' arriva su Rai3 il 7 aprile
ANSA - Cultura

'Giuseppe Tucci, sulle strade dell'Est' arriva su Rai3 il 7 aprile

Mercoledì 1 aprile 2026
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E in anteprima a Napoli, lunedì 30 marzo a CasaCinema

Non si è limitato a studiare l'Oriente ma lo ha vissuto, ha imparato le lingue, ha abitato nei monasteri, costruendo relazioni dirette con le comunità locali. Giuseppe Tucci, esploratore, studioso, viaggiatore instancabile, è stato il più grande orientalista italiano del Novecento. Ha attraversato l'Himalaya e il Tibet quando quei territori erano ancora lontani e quasi inaccessibili all'Occidente. A partire dalla fine degli anni Venti, le sue spedizioni hanno portato in Italia testi antichi, opere d'arte, manoscritti e testimonianze fondamentali per la conoscenza del buddhismo e delle civiltà dell'Asia. Il documentario a lui dedicato, "Giuseppe Tucci, sulle strade dell'Est", diretto da Massimo Ferrari e prodotto da Mad Entertainment in collaborazione con Rai Documentari, andrà in onda martedì 7 aprile 2026 alle ore 15.25 su Rai 3, e in anteprima, lunedì 30 marzo alle ore 19.15, a Napoli, a CasaCinema, alla presenza del regista.
    Arricchito dalla voce narrante di Giuseppe Cederna e dalle animazioni realizzate da Mad Entertainment sotto la supervisione di Alessandro Rak, il documentario propone un viaggio tra ricerca, esplorazione e dialogo interculturale.
    Per lui il buddhismo non era un oggetto esotico, ma un pensiero da comprendere dall'interno. Le sue ricerche hanno contribuito a fondare la tibetologia moderna in Europa e a trasformare lo sguardo occidentale sull'Asia.
    Attraverso immagini d'archivio delle Teche Rai e dell'Istituto Luce, fotografie originali custodite dall'Ismeo - da lui fondato - e un articolato lavoro visivo che integra animazione e materiali storici, il documentario ricostruisce le missioni in Tibet, Nepal, India e Asia centrale, restituendo il ritratto di una personalità complessa e visionaria.
    La voce di Giuseppe Cederna accompagna lo spettatore nelle atmosfere rarefatte delle carovane himalayane, tra passi oltre i cinquemila metri, monasteri isolati e biblioteche custodite per secoli.
    "Giuseppe Tucci, sulle strade dell'Est" è il racconto di un uomo che ha messo il sapere in cammino: la storia di un ponte culturale tra mondi lontani, costruito passo dopo passo lungo le strade dell'Himalaya.
    Con la proiezione di lunedì 30 marzo a CasaCinema, Napoli rende omaggio a una figura profondamente legata alla città, dove è custodita una parte significativa dei materiali raccolti durante le sue spedizioni. Il film restituisce il ritratto di uno dei più grandi orientalisti ed esploratori del Novecento anche attraverso il contributo di studiosi e accademici, tra cui docenti dell'Università L'Orientale di Napoli, istituzione da sempre centrale negli studi sull'Asia e luogo simbolico nella conservazione e valorizzazione dell'eredità scientifica, culturale e artistica di Tucci. Napoli emerge così come snodo culturale fondamentale del racconto, città che custodisce e tramanda il patrimonio di conoscenze raccolto lungo le rotte dell'Oriente.
   
   

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