Micaela Ramazzotti parla a Belve della fine del matrimonio con Virzi
ospite della prima puntata del programma di Fagnani su Rai 2
Tra gli ospiti della prima puntata della nuova edizione di Belve in prima serata su Rai2, Micaela Ramazzotti parla senza filtri in una esilarante e profonda intervista della fine del suo matrimonio con Paolo Virzì. "Mi portavo dentro un magone, ho passato momenti bui", rivela l'attrice secondo quanto anticipato dalla redazione ideata e condotta da Fagnani. "Tutta questa tristezza che origine aveva?", domanda la padrona di casa e Ramazzotti replica: "La mancanza d'amore, l'essere disprezzata". E ancora Fagnani domanda se Virzì l'abbia sposata solo per convincerla a interpretare la Sandrelli da giovane nel film La prima cosa bella, come dichiarato dal regista in un'intervista: "Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c'era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio", ribatte Ramazzotti. Nello studio di Belve in tv arriva anche racconto della lite al ristorante con l'ex marito: "È stata una brutta figuraccia". L'attrice risponde anche ironicamente ad una domanda sul "circoletto" del cinema: "la tessera ce l'avevo, ma ha preso fuoco!", dice.
Fagnani domanda: "Lei annuncia sempre il matrimonio con Claudio (il nuovo compagno dell'attrice) ma non vi sposate mai?" e Ramazzotti allusiva: "Ma non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno insieme a qualche testa di Modigliani…" La giornalista chiede del rapporto con Valeria Bruni Tedeschi sul set de "La pazza gioia": "Siete rimaste amiche?", e Ramazzotti, scuotendo la testa, risponde in modo del tutto inatteso: "eh c'è un grande problema: lei è nata ricca, io no.
Per me non ci sono mai stati i camerieri", per lanciarsi poi in una sua imitazione.
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