Dieci anni del Festival inQuiete celebrati nel 2026 con il tema Rivolta
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Dieci anni del Festival inQuiete celebrati nel 2026 con il tema Rivolta

Martedì 7 aprile 2026
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25-27 settembre a Roma. Anteprime il 20, 21, 23 maggio aperte da Melissa Febos

Il Festival di scrittrici inQuiete compie 10 anni e li festeggia nel 2026 con un'edizione dedicata al tema Rivolta, dal 25 al 27 settembre al Cinema Avorio e alla Libreria Tuba di Roma e con appuntamenti in anteprima il 20, 21 e 23 maggio alla Libreria Tuba e alla Casa Internazionale delle Donne.
    "In questi dieci anni, inQuiete è diventato uno spazio di parola femminista, libero, di tutte per tutte, dove incontrarsi e generare nuove possibilità di sguardi e nuovi linguaggi. Abbiamo iniziato mettendo al centro del progetto la parola delle donne e dopo dieci anni quel centro è diventato ancora più grande" spiegano le organizzatrici Barbara Leda Kenny, Francesca Mancini, Barbara Piccolo e Maddalena Vianello. "'Rivolta' è una parola - dicono le organizzatrici del festival - che attraversa la letteratura come pratica di trasformazione culturale e simbolica. Volevamo mettere al centro del discorso una rivolta dei corpi e delle parole, dei linguaggi e delle forme narrative, che si oppone ai silenzi imposti, alle esclusioni strutturali e alle gerarchie culturali che storicamente hanno marginalizzato soggettività, esperienze e immaginari non conformi. In prospettiva femminista, la scrittura diventa spazio di conflitto e di possibilità, strumento critico e di elaborazione collettiva, capace di interrogare il presente e contribuire all'apertura di nuove possibilità di rappresentazione, partecipazione e cambiamento".
    A dare il via alle anteprime sarà, mercoledì 20 maggio alla Libreria Tuba, l'americana Melissa Febos con il suo 'Dry Season.
    Il mio anno di piacere senza sesso' (Nottetempo), resoconto autentico di un anno di castità, un concentrato di solitudine, nuove libertà e inaspettati modelli femministi.
    Sempre alla Libreria Tuba, giovedì 21 maggio ci saranno due incontri: alle 18, con la scrittrice, poetessa, pittrice e giornalista di origine iraniana Jina Khayyer con il suo romanzo 'Nel cuore del gatto' (Iperborea), candidato al Deutscher Buchpreis 2025, un viaggio nel cuore dell'Iran attraverso tre generazioni di donne della stessa famiglia. Alle 19 sarà protagonista la scrittrice brasiliana Aline Bei che, in dialogo con Antonella Lattanzi, presenterà il suo 'Una delicata collezione di assenze' (Nuova Frontiera), Il 23 maggio alla Casa Internazionale delle Donne Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti dialogheranno intorno al tema del loro saggio 'Giù le mani dal femminismo' (Rizzoli).
    Nato nel 2016 nel quartiere Pigneto, il festival si è affermato negli anni come uno degli appuntamenti più originali del panorama letterario italiano, capace di mettere al centro autrici, pensatrici e artiste provenienti dall'Italia e dall'estero. Il decennale vuole essere una festa della scrittura e della comunità che negli anni si è formata attorno al festival, ma anche un invito a continuare a immaginare nuovi spazi per la letteratura e per le voci che ancora faticano a trovare rappresentazione. La fotografa Chiara Pasqualini che ha sempre collaborato con il Festival realizzerà per i dieci anni un progetto fotografico.
    Promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, inQuiete festival è un progetto dell'associazione Mia e della libreria Tuba.
   

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