Sistema musei genovesi in crescita, +19% presenze durante le feste di Pasqua
ANSA - Cultura

Sistema musei genovesi in crescita, +19% presenze durante le feste di Pasqua

Mercoledì 8 aprile 2026
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Grande interesse per la mostra 'Il futuro di ieri', potrebbe diventare permanente"

Si chiude con un bilancio positivo il ponte pasquale per il sistema museale genovese. I dati raccolti tra il 4 e il 6 aprile 2026 confermano il trend di crescita della città come destinazione culturale di primo piano, registrando un totale di 4.624 visitatori, con un significativo +19% rispetto alle festività pasquali del 2025. I flussi hanno premiato l'intera rete cittadina, dai palazzi di Strada Nuova fino ai poli decentrati. L'affluenza ha visto come capofila i Musei di Strada Nuova, cuore del sito Unesco, seguiti da un fortissimo interesse per i simboli della città come la Lanterna e le eccellenze archeologiche e orientali. Nello specifico i Musei di Strada Nuova hanno raggiunto i 1.432 visitatori, il Museo della Lanterna 836, Museo Archeologico Ligure 660, Castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo 583 visitatori. Il Museo d'Arte Orientale E. Chiossone 312 visitatori; GAM (Galleria d'Arte Moderna) 222; Museo delle Raccolte Frugone 188; Museo di Sant'Agostino127; MEI (Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana) 125, Museo Wolfsoniana 89, Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano 25, Villa G. Luxoro 25, per un totale, come detto, di 4.624 presenze (+19% rispetto al 2025).
    Importante per questa stagione è stata poi la mostra "Il futuro di ieri", un percorso che intreccia visioni utopiche del Novecento, bozzetti architettonici rari e installazioni multimediali che rileggono l'evoluzione urbana, la cui chiusura è stata prorogata fino al Lunedì dell'Angelo per assecondare l'altissima domanda del pubblico. L'esposizione ha raggiunto la cifra record di 7.820 presenze.
    "Il successo di questa Pasqua non è frutto del caso, ma dell'architettura di un sistema che finalmente vede i musei genovesi dialogare come un unico, grande organismo narrativo - ha detto l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari -. La crescita del 19% certifica che la qualità della ricerca scientifica, quando supportata da una visione gestionale organica, diventa un valore civile ed economico. La mostra 'Il futuro di ieri', che è la prima di quelle previste per il tema delle Trasformazioni urbane ha dimostrato come la stratificazione storica di Genova possa farsi materia viva e stiamo lavorando per rispondere alle istanze dei cittadini e degli studiosi, valutando non solo la pubblicazione di un catalogo ragionato, ma anche la trasformazione del percorso in presidio culturale permanente che testimoni la nostra identità proiettata verso il domani".
   

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