Dipingere il Risorgimento, Faustino Joli in mostra a Bologna
Esposizione organizzata a 150 anni dalla morte del pittore bresciano
Dall'11 aprile al 19 luglio il Museo civico del Risorgimento di Bologna presenta la mostra 'Il Quarantotto di Faustino Joli. Dipingere il Risorgimento tra Bologna e Brescia', curata da Isabella Stancari e Otello Sangiorgi e organizzata a 150 anni dalla morte del pittore bresciano Faustino Joli (1814-1876). L'iniziativa è promossa in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, Istituto per la storia del Risorgimento-Comitato di Bologna e 8cento Aps, nell'ambito della 22/a edizione della Festa internazionale della Storia.
Joli, apprezzato pittore di animali e paesaggi, è ricordato anche per la sua produzione di dipinti dedicati al Risorgimento italiano, e soprattutto per un ciclo di tele che raccontano le Dieci giornate di Brescia durante le quali, nel 1849, la città resistette strenuamente alla repressione austriaca. A quel momento storico si riferisce anche una serie di 77 piccoli dipinti a olio, composti in nove quadri, conservati al Museo civico del Risorgimento e raffiguranti le uniformi delle diverse formazioni militari che parteciparono alla prima Guerra di Indipendenza (1848-1849). La mostra ruota attorno a questo gruppo di figurini militari, ancora poco noti al pubblico e solo parzialmente esposti in museo, messi in relazione con i disegni realizzati attorno al 1849 dallo stesso Joli, presenti in un taccuino conservato nella Biblioteca Queriniana di Brescia.
Uno dei dipinti bresciani, Le Dieci giornate a piazza San Barnaba, viene per la prima volta esposto a Bologna grazie alla collaborazione con Fondazione Brescia Musei ed è posto in dialogo con il dipinto La battaglia dell'8 agosto 1848 a Bologna, opera del pittore Gaetano Belvederi (1821-1872).
Vengono inoltre esposte uniformi e oggetti originali di corredo militare del 1848, descritti da Joli: fra queste, un'uniforme della Legione Bolognese, un corpo di volontari che combatté in Veneto durante la prima Guerra di Indipendenza, recentemente acquisita dal museo. Un oggetto unico, che è stato possibile attribuire a quel corpo militare proprio grazie ai figurini dipinti da Faustino Joli.
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