A Ferrara torna il festival letterario Grisù 451 con Ciabatti e Calandrone
ANSA - Cultura

A Ferrara torna il festival letterario Grisù 451 con Ciabatti e Calandrone

Venerdì 10 aprile 2026
2 visualizzazioni

La quarta edizione dal 16 al 19 aprile dedicata ai naviganti in tempi difficili

Torna a Ferrara, dal 16 al 19 aprile, il festival letterario Grisù 451, giunto alla sua quarta edizione, con scrittori, giornalisti, traduttori e musicisti riuniti intorno al tema dei "naviganti", in quanto metafora del leggere come atto di resistenza civile in un momento di grandi mutamenti. L'unica rassegna della città estense dedicata alla letteratura contemporanea, ospitata negli spazi del Consorzio Factory Grisù, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune, e inserita nella Rete Pym per la "bibliodiversità", ha quest'anno obiettivi ancora più ambiziosi del passato.
    "Essere naviganti a Ferrara significa dare voce a chi ha deciso di non restare in porto, ma di resistere e mettersi in ascolto degli altri", ha dichiarato il direttore artistico Paolo Panzacchi. Mentre Alessandro Canella, presidente del Consorzio, ha ricordato che la città "è una terra sospesa tra la sua gloriosa memoria e le sfide di un domani che non può prescindere da un'attenta coscienza civile". L'inaugurazione è non a caso sulla Darsena di Ferrara, giovedì 16, con Marcello Azzi e Matteo Bianchi, rispettivamente della Fondazione Bassani e del Centro Studi Roberto Pazzi, che presentano 'La casa sotto l'erba.
    Giorgio Bassani e il cimitero ebraico di Ferrara' (La nave di Teseo). La giornata successiva è dedicata a una tavola rotonda sul futuro dell'informazione con i giornalisti Francesca Milano, Marco Zavagli, Martina Pennisi e Nicola Franceschini, mentre in serata Elena Stancanelli presenta 'La gioia di ieri' (Einaudi) con Marco Belli. Sabato 18 spazio al mestiere della traduzione con Ilide Carmignani, Monica Pavani e Michele Piumini, prima degli appuntamenti serali clou con gli autori tanto attesi: Maria Grazia Calandrone col suo 'Dimmi che sei stata felice' (Einaudi), Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' (Mondadori) e Niccolò Zancan con 'L'ultimo operaio' (Einaudi). Domenica 19 quattro esordienti, Elisa Andriano, Maria Teresa Rovitto, Ilaria Camilletti e Nicole Trevisan, presentano i loro primi romanzi, mentre il gran finale è previsto nel cortile dell'ex caserma dei vigili del fuoco con il concerto di Massimiliano Cranchi e la sua band.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo