Mondiali: solo 0-0 a Copenaghen, il pass diretto si allontana per le azzurre
L'Italia spinge ma non segna e manca l'aggancio alla Danimarca
Serviva la vittoria per tenere viva la speranza di volare direttamente al mondiale in Brasile, ma a Copenaghen l'Italia femminile non è riuscita a bucare il muro delle danesi, che grazie allo 0-0 restano in vetta al girone, a +1 sulla Svezia, che ha battuto a fatica la Serbia ultima in classifica, e a +3 sulle azzurre. "Questo pareggio non ripaga la prestazione eccellente delle ragazze - ha affermato deluso il tecnico, Andrea Soncin -. Abbiamo visto una sola squadra in campo, abbiamo avuto un dominio quasi totale, creando tanto e gestendo i ritmi. Sono contento del gioco espresso ma rimane il grosso rammarico di non essere riuscite a sbloccarla".
E le occasioni per l'Italia non sono mancate, in particolare nel primo tempo la traversa colpita da Soffia, ma anche una ripresa dominata non ha portato frutto contro la ben schierata difesa della squadra di casa, sostenuta dai 12mila spettatori presenti al Parken Stadium di Copenaghen. Le azzurre hanno a disposizione ancora due partite, a inizio giugno prima contro la Serbia, travolta 6-0 pochi giorni fa, e il 9 giugno con la Svezia, unica squadra finora ad averle battute. Solo un doppio successo consentirebbe alla Nazionale di sperare nel miracolo ed evitare le insidie del doppio play-off, previsto a fine anno.
Per tentare l'aggancio alle danesi, Soncin ha fatto due cambi rispetto alla formazione scesa in campo martedì scorso in Serbia: Guglielmo torna titolare sull'out di destra, mentre nel terzetto di centrocampo non c'è Greggi ma Dragoni, che arretra il suo raggio d'azione per lasciare spazio a Cantore, schierata accanto a capitan Girelli. La Danimarca, spinta dal pubblico di casa, cerca di prendere subito il controllo, con l'Italia che si difende con ordine, in attesa della palla giusta per colpire. Ed è proprio l'Italia a sfiorare per prima il gol: al 27' Cantore, liberata dal filtrante di Dragoni, si presenta davanti al portiere ma colpisce male il pallone, poi deviato in angolo.
Sul corner, Soffia tira da fuori area e centra in pieno la traversa.
La doppia occasione dà la scossa alle azzurre, che iniziano la ripresa chiudendo le avversarie nella loro metà campo. Ed è di nuovo l'accoppiata Giugliano-Caruso, al 24', a creare un percolo sugli sviluppi dell'ennesimo calcio piazzato, ma la conclusione della centrocampista del Bayer finisce alta. Poco dopo la mezz'ora, Soncin inserisce Beccari per Dragoni, quindi è Greggi a prendere il posto della stanchissima Cantore. L'assedio finale non cambia il risultato e a festeggiare è la Danimarca, consapevole di conquistato un punto importante per la volata verso il Mondiale.
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