Atletica: torna lo show del Golden Gala, Jacobs 'ho ritrovato la via'
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Atletica: torna lo show del Golden Gala, Jacobs 'ho ritrovato la via'

Lunedì 11 maggio 2026
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Edizione 2026 con 43 ori olimpici e mondiali. Buonfiglio: 'Foro Italico pronto ai Giochi '36'

Il ritorno sui blocchi nel meeting di Savona, il prossimo 20 maggio, poi Roma il 4 giugno per il Golden Gala dove non ha mai vinto. Marcell Jacobs è tornato da pochi giorni nella Capitale, ancora in pieno jet lag, ma la speranza è quella di essersi messo alle spalle difficoltà e sofferenze. La vetrina della tappa romana della Diamond League, che annuncia 43 ori olimpici e mondiali, è l'occasione perfetta.

Il 2026, però, a detta dell'olimpionico dei 100, sarà "un anno di transizione". L'obiettivo è quello di provare a vincere gli Europei per la terza volta di seguito, ma dire oggi che Marcell ci sarà ai blocchi di partenza è ancora prematuro, anche perché a Savona tornerà in pista a 242 giorni dall'ultima volta.

"Saranno le prime gare per iniziare a rodarsi - dice -. Certo gareggiare in casa mi dà una responsabilità in più e il Golden Gala sarà comunque una parte importante della mia stagione".   Anche perché gli avversari dell'Olimpico nei 100 saranno da sogno. Al già annunciato Noah Lyles si aggiunge Letsile Tebogo, il botswano oro olimpico dei 200 metri, il campione del mondo indoor di Torun Jordan Anthony e l'oro della precedente edizione mondiale al coperto Jeremiah Azu. Corsie anche per l'argento olimpico e mondiale dei 200 Kenny Bednarek, per il sudafricano Akani Simbine e per il giamaicano Ackeem Blake.

"Ma non mi facolizzo sugli avversari - giura Jacobs -. Penso solo a mettermi sui blocchi". Prova a lasciarsi così alle spalle anni difficili con il ritorno da coach Camossi con il quale "non ho mai litigato", sottolinea Marcell. "Oggi - prosegue - abbiamo ritrovato la via giusta e bisogna solo rompere il ghiaccio in gara". Nessun rimpianto per le scelte del passato come il trasferimento negli States da Rana Reider e sulle difficoltà e sofferenze del passato dice di "esser abituato". "Nella mia vita - spiega ancora l'oro olimpico di Tokyo - ho sempre dovuto combattere contro qualcosa. Ma io guardo sempre la mia strada e non mi faccio toccare da situazioni che non posso controllare. Le sofferenze ci sono sempre , tutte le difficoltà vanno solo sapute gestire. La vita alla fine è un'onda e devi saper guidare con la barca giusta".

Il 4 giugno, allo stadio Olimpico, la kermesse per il Golden Gala sarà di quelle importanti. Un cast che comprende 43 ori olimpici o mondiali in carriera e complessivamente oltre 80 vincitori di medaglie globali. Tantissimi gli azzurri protagonisti in gara come Nadia Battocletti, Mattia Furlani e Andy Diaz, quest'ultimi due oggi insieme a Jacobs alla presentazione del meeting capitolino di Diamond League. E se Diaz punta al record del mondo nel triplo ("lo voglio fare e lo farò"), Furlani mette nel mirino quello italiano nel lungo di Howe (8.47).

"E già Roma può essere l'occasione giusta per riuscirci", le parole del lunghista azzurro, affiancato dal presidente Fidal, Stefano Mei, dall'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, e dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, convinto che tappe come quelle del Golden Gala siano "propedeutiche" all'ospitare i mondiali di atletica a Roma e non solo. Il Foro Italico in questi giorni ospita anche calcio e tennis, ed è la dimostrazione "che siamo pronti per i Giochi del '36", la chiosa del n.1 Coni. "Lì però non credo di arrivarci - scherza Jacobs -. Ma forse ai mondiali di Roma del '29 sì…".

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