Ingorgo calendario, il derby di Roma e altre 4 partite si giocano alle 12.30
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Ingorgo calendario, il derby di Roma e altre 4 partite si giocano alle 12.30

Lunedì 11 maggio 2026
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Lega A ufficializza il programma del 37/o turno. De Siervo 'è la soluzione più adeguata'

Domenica prossima niente picnic né gite al mare per i tifosi delle squadre di serie A coinvolte nella corsa alle coppe europee. E' quanto ha stabilito la Lega calcio serie A, al netto di eventuali decisioni delle autorità di pubblica sicurezza, programmando il derby della Capitale alle 12.30 del 17 maggio e a cascata, nel rispetto del principio della contemporaneità, altre tre partite - Como-Parma, Genoa-Milan e Juve-Fiorentina, oltre a Pisa-Napoli che però potrebbe slittare alle 18 -, che coinvolgono le concorrenti ad un posto in Champions League.

Lo scenario prospettato nel pomeriggio dallo stesso amministratore delegato della serie A, Luigi De Siervo, si è concretizzato anche prima del previsto, si attendeva l'ufficialità domattina, con una nota della Lega in cui si sottolinea la scelta di "tornare all'antico" e programmare tutte le dieci sfide della penultima giornata per domenica 17. Dopo le cinque partite delle 12.30, Inter-Verona si giocherà alle 15.00, Atalanta-Bologna (e forse Pisa-Napoli) alle 18.00 e le sfide salvezza Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese alle 20.45.

Tale soluzione, aveva anticipato De Siervo, era stata individuata "cercando di tenere insieme, in un punto di equilibrio, tutte le esigenze, dall'ordine pubblico alla finale degli Internazionali di tennis fino alla contemporaneità previste per le ultime due giornate di campionato, per contemperare l'interesse di tutti". La contemporaneità di partite di squadre con stessi obiettivi "serve a proteggere la regolarità del campionato", ha sottolineato De Siervo, ritenendo non percorribile la soluzione di rinviare tutto a lunedì per evitare un eccessivo affollamento nell'area del Foro Italico dove nel pomeriggio di domenica è prevista la finale degli Internazionali, che potrebbe vedere la vittoria di un italiano per la prima volta a 50 anni dal successo di Adriano Panatta. Di parere diverso è l'assessore ai grandi eventi di Roma capitale, Alessandro Onorato, secondo il quale sarebbe logico fare domenica la finale di tennis e giocare il derby lunedì "alle 21 per dare la possibilità a chi lavora di poter tornare a casa o andare allo stadio. A Roma non dobbiamo aver paura di fare un derby di sera per possibili incidenti. E' ora che chi pensa di andare allo stadio per fare degli scontri sia assicurato alla giustizia".

A giudizio di De Siervo, tale soluzione è impercorribile anche perché, col trascinamento di altre quattro partite, "coinvolgerebbe tante realtà diverse, centinaia di migliaia di persone spostate in un giorno feriale". Inoltre, che sia domenica o lunedì, "purtroppo la sera a Roma non è possibile giocare un derby visto come i tifosi hanno messo a ferro fuoco nell'ultima occasione". "Quindi, cercando di tenere insieme in un punto di equilibrio tutte le esigenze e facendo conto sulla professionalità e capacità delle nostre forze all'ordine, del questore e del prefetto - conclude De Siervo - sono convinto che la soluzione del lunch match sia quella più adatta".

Spetterà però alle autorità di pubblica sicurezza l'ultima parola sulla disputa del derby, che potrebbe quindi slittare a lunedì, portandosi dietro le altre sfide concomitanti. Una situazione di incertezza che perdurerà fino al via libera definitivo e che si aggiunge alla tensione per la rincorsa ad un traguardo importante. Si sarebbe potuta evitare in sede di stesura del calendario del campionato, visto che le date degli Internazionali erano ben conosciute.    

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