Serie A: Allegri o Italiano, De Laurentiis vuole scegliere entro una settimana
Previsti incontri con agenti dei due e intanto Lukaku dice: "Non ho chiesto la cessione'
Per il momento niente colloqui diretti con i due candidati alla panchina del Napoli ma soltanto con i loro agenti. Il presidente De Laurentiis e il direttore sportivo Manna anche oggi hanno continuato a incontrarsi, presente anche l'amministratore delegato Chiavelli, per decidere la strategia che dovrà portare al più presto possibile - entro una settimana la deadline indicata dal patron - alla scelta del nuovo allenatore che erediterà la panchina di Antonio Conte.
Ieri i tre dirigenti si erano visti a Napoli e l'incontro era durato diverse ore. Alla luce di tutte le considerazioni fatte e dopo una telefonata esplorativa con Thiago Motta che non ha modificato più di tanto le idee già venute fuori nei giorni scorsi, è confermato che il casting è ormai ristretto soltanto a Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano.
De Laurentiis vuole capire tutti i pro e i contro delle due soluzioni e vuole conoscere esattamente le richieste di entrambi prima di decidere. Il presidente si è dato anche una scadenza: fra una settimana partirà per gli Stati Uniti per motivi di lavoro e anche per assistere ad alcune partite del Mondiale e prima di intraprendere il viaggio è intenzionato a firmare l'accordo con uno dei due tecnici.
Il mercato
Chiuso questo capitolo se ne aprirà subito dopo un altro, vale a dire quello del mercato dei calciatori. E' chiaro che Manna prima di procedere alle operazioni in entrata e in uscita dovrà confrontarsi con il nuovo responsabile tecnico della squadra. Ma inevitabilmente qualcosa già si muove perché a campionato concluso i contatti tra i club cominciano subito a diventare sempre più frequenti e la fase operativa sempre più incalzante.
In questo senso sono sicuramente da valutare da parte della Società le parole di Romelu Lukaku il quale in una intervista al portale belga Rtbf ha detto: "Ho ancora un anno di contratto con il Napoli e non ho chiesto io la cessione al club. Mi infastidisce un po' il modo in cui alcuni media italiani hanno affrontato la vicenda. Tutto è stato esagerato. Non sono venuto in Belgio in vacanza. Volevo tornare a essere la versione migliore di me stesso il più velocemente possibile". Sul destino dell'attaccante e sulla ipotesi che possa rimanere per un altro anno a Napoli - il suo contratto scade il 30 giugno 2027 - una parola decisiva dovrà dirla il nuovo allenatore, anche se De Laurentiis non ha sicuramente dimenticato lo sgarbo del giocatore che, convocato nel marzo scorso da Garcia in Nazionale, raggiunse il Belgio e rimase poi per curarsi nel suo Paese senza aver richiesto l'autorizzazione alla Società. De Laurentiis non dimentica, ma se Allegri o Italiano decidessero di non poter fare a meno di Lukaku la scena potrebbe cambiare.
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