Calcio: Gattuso-Lazio e Sarri-Atalanta, il mercato della A parte dalle panchine
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Calcio: Gattuso-Lazio e Sarri-Atalanta, il mercato della A parte dalle panchine

Martedì 26 maggio 2026
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Sullo sfondo la corsa al ct

Terremoto Allegri, e si muovono in sequenza le panchine di mezza serie A. Appena terminato il campionato, e già è iniziato il valzer degli allenatori tra confermati, pochissimi; tecnici in bilico, abbastanza; e la maggioranza di nomi nuovi in lizza per un posto nel palcoscenico più bello. Sullo sfondo c'è poi la corsa al ruolo di ct della Nazionale, con l'elezione del nuovo presidente della Figc in programma il 22 giugno a dettare i tempi.
 Ovviamente i club che hanno fatto bene punteranno nuovamente sui condottieri di questa stagione.

Tra questi spiccano le riconferme di Cristian CHIVU all'Inter, Gian Piero GASPERINI alla Roma e, ovviamente, Cesc FABREGAS sulla panchina dello strabiliante Como. Proprio lo spagnolo, non a caso vincitore del 'Premio Bearzot', è stato l'oggetto del desiderio di mezza Europa ma resterà ancora sulle sponde del lago per guidare i lariani nella loro storica prima partecipazione alla Champions League.

Lascia Napoli Antonio CONTE che però molti vorrebbero di nuovo sulla panchina dell'Italia. L'allenatore pugliese ed il club partenopeo si sono lasciati in ottimi rapporti. I campani hanno, però, difficoltà nel trovare un sostituto di pari peso. L'ultima ipotesi parla di Massimiliano ALLEGRI, il cui esonero è stato ufficializzato oggi da RedBird, la proprietà americana del Milan. I rossoneri cercano un nuovo uomo delle svolta, i tifosi invocano Conte, ma da Pep GUARDIOLA a Andoni IRAOLA gli scenari sono tutti aperti.

Alle pendici del Vesuvio per giorni ha riecheggiato il nome di un ex, Maurizio SARRI, che però sta per chiudere con l'Atalanta. Al suo posto alla Lazio è in arrivo, a sorpresa, Gennaro GATTUSO: per l'ex ct della nazionale c'è un contratto di due anni.

Le prime due pedine a dama smuovono peraltro tutta la scacchiera: a Napoli ora il nome più gettonato da De Laurentiis è proprio ALLEGRI, seguito da ITALIANO.

Si apre poi il capitolo degli allenatori ancora in bilico. E' la situazione di Luciano SPALLETTI, nonostante il rinnovo con i bianconeri. Aver perso la Champions pesa sui bilanci e sull'umore generale dell'ambiente. Ma da Torino, per il momento, tutto tace. Anzi, dopo la suggestione CONTE, riprende quota l'idea che a guidare l'ennesima rivoluzione sia proprio il tecnico di Certaldo.

A Firenze, intanto, si sta valutando se confermare Paolo VANOLI, autore comunque della rimonta salvezza in una stagione iniziata in modo drammatico per i viola. La tentazione è Fabio GROSSO, che col Sassuolo ha incantato per gioco e risultati. Sulle tracce dell'ex campione del mondo ci sarebbe il Bologna che, a questo punto, potrebbe separarsi da Italiano. In alternativa per i felsinei c'è Alberto AQUILANI, protagonista in Serie B con il Catanzaro. Il Sassuolo, ormai rassegnato ad un 'dopo Grosso', starebbe pensando allo stesso Aquilani e ad Ignazio ABATE, eccezionale in B con la Juve Stabia.

Al Torino non sono state ancora sciolte le riserve per la conferma di Roberto D'AVERSA: il tecnico ha portato i granata alla salvezza, ma il club di Urbano Cairo non si è ancora espresso sul suo futuro. Il Parma attende notizie da José Luis CUESTA che ha ben figurato con i ducali quest'anno. Un uomo mercato è Fabio PISACANE del Cagliari: il tecnico potrebbe rimanere in Sardegna ma ha molti estimatori. Il Lecce che ha conquistato la permanenza in A solo all'ultima giornata confermerà Eusebio DI FRANCESCO.

L'Udinese, dopo una tranquilla salvezza con Kosta RUNJAIC, dovrebbe riaffidarsi al tecnico tedesco. Daniele DE ROSSI continuerà la proprio avventura con il Genoa. Le neo-promosse Venezia e Frosinone, a meno di clamorose sorprese, confermeranno Giovanni STROPPA e Davide ALVINI.

C'è poi la partita ct della Nazionale. Detto di Conte e dell'auto-candidatura di Claudio RANIERI, c'è da tenere in conto "il pentimento" di Roberto MANCINI che lasciò proprio gli azzurri per allenare l'Arabia Saudita. La suggestione è GUARDIOLA che, chiusa la vittoriosa parentesi con il Manchester City, in passato ha fatto intendere che sarebbe onorato dell'incarico.
   

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