Roland Garros rovente 'campi innaffiati dopo ogni set'
'Col caldo torrido la terra rossa si indurisce creando un gioco più rapido'
Con la morsa di caldo torrido che stringe Parigi dall'inizio del Roland-Garros, domenica scorsa, le squadre di manutenzione dei campi nel complesso della Porte d'Auteuil sono costantemente al lavoro per garantire le caratteristiche condizioni di gioco della terra battuta parigina. ''Innaffiamo tra un set e l'altro, qualcosa che solitamente non facciamo con temperature normali" , spiega il responsabile della manutenzione dei campi dello slam francese, Philippe Vaillant, citato dall'agenzia France Presse. 'Con temperature oltre i 30 gradi dall'inizio del torneo - prosegue il francese - ''i campi si seccano più rapidamente''. E seccandosi, "si induriscono, causando di fatto un gioco più rapido". Quindi, finite le partite del giorno, ''allaghiamo i campi da gioco, gli inondiamo, in modo da ricaricare in acqua i diversi strati che compongono la terra battuta''. ''E' un lavoro veramente artigianale'', puntualizza l'esperto. Oltre che l'innaffiamento dei 18 campi del Roland Garros e i 15 altri campi di allenamento vicini, le circa 200 persone incaricate della manutenzione stendono ogni mattina cloruro di calcio sulla terrarossa parigina. ''E' sale, né più né meno, sotto forma di cristalli che si sciolgono a contatto con l'acqua, precisa Vaillant, evocando ''un sacco da 25 chili per ogni stadio". Una sostanza che consente di mantenere più a lungo l'umidità sul terreno. Anche oggi lo slam si gioca in condizioni di calura record - 'canicule', la chiamano i francesi - per un mese di maggio in Francia. In attesa della partita contro l'argentino Cerundolo, Sinner si è allenato ieri pomeriggio dalle 14 alle 16, l'ora più torrida, forse per acclimatarsi alle condizioni del match odierno previsto dalle ore 12.
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