Mondiali: in campo alle 18.00 Spagna-Arabia Saudita
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Mondiali: in campo alle 18.00 Spagna-Arabia Saudita

Domenica 21 giugno 2026
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Per la squadra di De la Fuente vietato sbagliare, prima vittoria o sarà crisi. Contro Capo Verde un deludente 0-0, con l'Arabia Saudita servono 3 punti

L'avvio del Mondiale per la Spagna é stato tutt'altro che convincente. Dopo il deludente 0-0 con Capo Verde, ha bisogno dei 3 punti contro l'Arabia Saudita - anch'essa ad uno dopo l'1-1 con l'Uruguay -, indispensabili per muovere un passo decisivo verso i 16mi. Per dare uno scossone all'equilibratissima classifica del gruppo H servirebbe uno Lamine Yamal a pieno servizio. Invece nemmeno questa volta il folletto del Barcellona dovrebbe essere disponibile per l'intera partita, anche se Luis de la Fuente spera di poterlo impiegare un po' più dei 25 minuti dell'esordio.

Indispensabile a dispetto dei suoi 18 anni e nonostante il promettente spezzone giocato nel finale della partita contro Capo Verde, che ha dato un po' di verve all'attacco poco brillante della Roja, l'ala del Barcellona non è ancora completamente guarito da un infortunio alla coscia, comunque non abbastanza per poter restare in campo 90 minuti. "E' ancora presto, non ha senso, non è il momento di giocare una partita intera, ma posso dare tutti i minuti che l'allenatore vorrà", ha dichiarato Yamal, fermo dal 22 aprile, alla televisione pubblica spagnola (RTVE). Domani potrebbe giocare "un'ora", ha detto De la Fuente a Radio Cope, senza specificare se partirà titolare. I paragoni con Messi e Mbappé non lo impressionano: "Non sono ossessionato dal gol: puoi farne 16 e poi magari uscire in semifinale...".

Sia il ct che i giocatori si mostrano fiduciosi, pur riconoscendo, come Pau Cubarsi, che con la nazionale n.64 del ranking Fifa, la Spagna "non ha giocato una grande partita. Ora abbiamo ricaricato le batterie e siamo molto desiderosi di mostrare il nostro meglio". Contro l'Arabia Saudita ad Atlanta, La Roja avrà bisogno di "un po' più di grinta ed intensità, più tenacia sotto porta, ma soprattutto di imprimere un po' più di velocità al pallone per stancare gli avversari, per trovare più spazio", ha elencato Cubarsi.

Dietro l'ostentata tranquillità si cela però una pressione molto forte. La nazionale data per favorita é obbligata a reagire, per evitare l'avvio dello stato di crisi. Non riuscire a segnare contro un'avversaria così modesta come Capo Verde, con la formidabile rosa a disposizione della Roja, anche senza Yamal in campo dal primo minuto, rimane un campanello d'allarme difficile da minizzare. Due aspetti turbano la tranquillità de 'La Roja' nei verdi boschi che circondano i campi della Baylor School di Chattanooga (Tennessee): gli infortuni ed il mercato dei trasferimenti.

Dall'inizio del torneo hanno già cambiato maglia Marc Cucurella (dal Chelsea al Real Madrid) e Victor Muñoz (dall'Osasuna al Liverpool). Alex Grimaldo sarebbe vicino a lasciare il Bayer Leverkusen per passare all'Atletico Madrid. Ma l'allenatore insiste: i suoi ci sono abituati e non si lasciano distrarre.

L'altro argomento spinoso é la condizione fisica di alcuni elementi chiave. Detto di Yamal, la situazione di Nico Williams, l'altro esterno dinamico, è pressocché identica. Mikel Merino, al rientro da un infortunio al piede, non si è allenato martedì, e Victor Munoz ha subito una ricaduta dopo un infortunio muscolare. 
   

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