Nuovo assolo di Pogacar, il Tour ai piedi dello sloveno
Sua la 25esima vittoria alla Grande Boucle, applausi per Seixas
Ancora Tadej Pogacar. Lo sloveno mette un altro sigillo sul Tour del France, dominando la 14/a tappa, la quarta conquistata dallo sloveno in questa Grande Boucle, la 25/a della corsa francese (eguaglia l'eroe francese André Leducq per numero di successi di giornata): il poker lo mette a segno con l'arrivo a Le Markestein, in solitario dopo lo scatto a 8 km dal traguardo sulla durissima salita del Col du Haag.
Pogacar
Pane per le gambe del re degli scalatori che prima controlla la lunga fuga a sei con Carapaz che ha tentato di strappare la frazione prima di essere ripreso dai big, tra i quali c'è naturalmente Jonas Vingegaard. Il danese ha provato ad attaccare Pogacar, ma alla fine deve accontentarsi del quarto posto alle spalle di Isaac Del Toro e del giovane e brillante Paul Seixas. Pogacar guadagna atri 44 secondi su Vingegaard, consolida ulteriormente la maglia gialla ed è sempre più padrone del Tour. I numeri dello sloveno sono impressionanti, con la 125/a vittoria in carriera (la 17/a della stagione). "E' stata una giornata perfetta. Tra noi corridori abbiamo dato vita a una tappa intensa - le parole di un soddisfatto Pogacar -, ed è stato bello vedere tanta gente lungo la strada della salita: sul colle finale, poi, è stato davvero incredibile, mai visto nulla del genere. Il traguardo di questa tappa era perfetto per le mie caratteristiche: l'avevo cerchiato da tempo sul calendario".
T Pogacar
La frazione da 155 km si è aperta con il diluvio che ha condizionato la prima parte a Mulhouse, ma allo sprint intermedio per i punti della classifica per la maglia verde il meteo è tornato clemente. E Pogacar ha spiegato perché l'attacco è arrivato solo nei chilometri finali. "Sapevo che Del Toro poteva non essere al cento per cento della sua condizione - ha spiegato - e allora ho aspettato per vedere cosa facevano le altre squadre. Poi ho deciso, ho attaccato negli ultimi due chilometri di salita, ed è andata bene". Sul Col du Page il gruppo al comando si screma, con sei corridori in testa: Valentin Paret-Peintre, Carapaz, Ben Healy, Anders e Tobias Johannessen. Show in salita e a 8 km dall'arrivo Pogacar scatta e crea il vuoto per un altro trionfo che lancia sempre di più lo sloveno verso la vittoria finale. E domenica è in programma un'altra tappa in salita: "Sarà' ancora più difficile, ma non voglio dire nulla di come l'abbiamo preparata" non si sbilancia Pogacar. Il distacco dello sloveno da Vingegaard ammonta ora a 4'30: sulle salite Pogacar non ha rivali. Un altro capolavoro in giallo e la corsa francese non sembra poter avere altri vincitori.
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