Pugilato: Joshua torna su ring e si commuove per gli amici morti in incidente con lui
L'ex campione del mondo sul ring a Gedda, pronto per la sfida a Fury
L'ex campione del mondo dei pesi massimi Anthony Joshua è tornato sul ring per la prima volta dopo l'incidente stradale in cui lo scorso dicembre in Nigeria hanno perso la vita due suoi cari amici e che ha interrotto per mesi la sua attività. Il britannico ha combattuto a Gedda, in Arabia Saudita, per ritrovare la forma in vista dell'attesissimo match col connazionale Tyson Fury, in programma a novembre, ma ha faticato per battere l'albanese Kristian Prenga.
Joshua è infatti andato al tappeto dopo soli 20 secondi, sorpreso da un montante destro al mento, poi è stato atterrato un'altra volta verso la fine del primo round ma si è ripreso nel secondo round, quando ha posto fine al combattimento con un potente gancio sinistro.
Il 36enne si è commosso mentre rispondeva a una domanda sul ring riguardo ai suoi amici e alle sensazioni provate negli ultimi sette mesi. "Era lo spirito, era per Latz, era per Sina.
Era per la famiglia" ha detto prima di cambiare registro e usare toni enfatici nei confronti di Fury: "Gli strapperò il cuore! Sono il campione più feroce e spietato che sia mai esistito.
Nessuno può fermarmi". Infine, ha spiegato che se da un lato "bisogna avere quell'energia, quella rabbia, dall'altro c'è anche il rispetto per tutto quello che (Fury, ndr) ha realizzato. Qualcuno chiedeva questo incontro da molto tempo: ora ci siamo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA