Eala trionfa a Washington, è la prima filippina a vincere un torneo Wta
Ancora pioggia a Montreal, Berrettini rinviato. Zverev si racconta: "Obiettivo n.1"
C'è ufficialmente un nuovo Paese sulla mappa del tennis mondiale. A mettercelo è la 21enne Alexandra Eala, già da oltre un anno tra le emergenti più in vista del circuito, che ha trovato la sua consacrazione diventando la prima filippina di sempre a vincere un torneo Wta. Nel '500' di Washington è arrivata una vittoria di peso, contro la padrona di casa - testa di serie numero uno e numero tre del mondo - Jessica Pegula. La statunitense, in vantaggio 6-4 1-2 dopo la sospensione per pioggia della domenica, non ha trovato lo stesso smalto al rientro in campo del lunedì.
Eala
Nel decimo game, Eala ha chiuso il secondo parziale (6-4) con la prima palla break a sua disposizione, per poi non dare più scampo all'avversaria in un terzo set dominato con uno schiacciante 6-0. Mancina, a 13 anni lasciò Quezon City e il suo Paese per andare a crescere tennisticamente nella Rafa Nadal Academy di Manacor, e nel 2022 vinse gli Us Open junior. Ma delle radici va fiera, e a fine partita è arrivata la dedica alla comunità filippina, presente in grandi numeri nella capitale statunitense e che, da quando è 'esplosa', la segue numerosa in tutti i tornei: già due giorni fa erano andati sold out i biglietti per il suo debutto questa settimana nel Wta 1000 di Toronto. Qui, Elisabetta Cocciaretto si è ritirata nel primo turno per un problema al ginocchio contro l'australiana Talia Gibson, che era avanti di un set.
Eala
Gli uomini, invece, sono impegnati a Montreal, dove in realtà la pioggia non sta consentendo di giocare. Dopo il rinvio di domenica e un altro posticipo a inizio mattinata, il match tra Matteo Berrettini e Mariano Navone è stato nuovamente interrotto per precipitazioni. Nel Masters 1000 del Quebec riparte anche la stagione di Alexander Zverev. Il tedesco si è finalmente tolto un grosso peso dalle spalle, vincendo a Parigi il primo Slam della carriera (bissando la finale poche settimane dopo a Wimbledon, dove ha però dovuto arrendersi a Jannik Sinner): "Ho aspettato quel titolo del Grande Slam per molto tempo e, naturalmente, sono felicissimo che sia finalmente arrivato - ha dichiarato il numero 3 del mondo nel corso del suo incontro con la stampa alla vigilia del Master 1000 canadese - Ma il lavoro continua, perché qui in Nord America ci aspettano tre tornei, ed è su questo che è concentrata la mia attenzione".
Per approfondire Agenzia ANSA Tennis: Wta 1000 di Toronto, Stefanini fuori al primo turno Eliminata dalla colombiana Osorio
Salito al numero 2 del ranking Atp, questo lunedì è stato nuovamente scavalcato da Carlo Alcaraz, seppure di soli 40 punti. Un terzo posto che pare destinato a durare poco, visto che gli bastano due vittorie in Canada per riprendersi il secondo, dietro l'inafferrabile Sinner. La rincorsa alla vetta del ranking è però ciò a cui guarda realmente: "Sì, certo, è sicuramente uno dei miei obiettivi". "Penso che i due mesi appena trascorsi siano stati fantastici - riconosce Zverev - Certo, a Wimbledon volevo vincere la finale, ma alla fine ho affrontato un avversario che sa come giocare in quei momenti e che ha disputato una partita straordinaria".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA