Quanti mister 100 milioni, le spese folli della Premier League
Il campionato inglese senza rivali nel mercato in Europa, vicino a nuovo record
La Premier League si prepara a chiudere un'altra estate da record. A poche ore dalla conclusione ufficiale del mercato, il valore dei trasferimenti nel calcio inglese raggiunge quota 2,7 miliardi di sterline, circa 3,2 miliardi di euro, ma dopo l'ufficializzazione di Enzo Fernández al Manchester City, per circa 130 milioni, è sempre più vicino il primato stabilito appena un anno fa. Nell'estate 2025, i club della massima divisione inglese avevano speso circa 3,14 miliardi (3,67 miliardi in euro). Il margine da colmare resta consistente, ma le ultime ore possono ancora trasformare radicalmente il totale.
Il mercato 2026 ha però già stabilito un altro primato: mai, nella storia della Premier, erano stati conclusi in una singola estate cinque trasferimenti per almeno 100 milioni di sterline.
Il nuovo record è stato costruito attraverso una sequenza senza precedenti di operazioni gigantesche. L'ultima, in ordine di tempo, è proprio quella di Fernandez, che lascia il Chelsea per trasferirsi in uno dei trasferimenti più costosi di sempre e dando ulteriore impulso a un mercato già fuori scala.
L'argentino ritrova l'allenatore Enzo Maresca, col quale aveva lavorato al Chelsea. Il secondo trasferimento più costoso resta quello di Bradley Barcola dal Paris Saint Germain al Liverpool, valutato circa 123 milioni di sterline, mentre Morgan Rogers è passato dall'Aston Villa al Chelsea per 117. Il City aveva già speso 116 milioni per Elliot Anderson, prelevato dal Forest. A quota 100 milioni di sterline si era invece collocato Sandro Tonali, trasferito dal Newcastle al Tottenham. Cinque operazioni sopra o alla soglia dei 100 milioni in una sola sessione rappresentano un dato mai raggiunto prima in Premier. Barcola, ufficializzato dal Liverpool, ha firmato un lungo contratto con i Reds dopo aver vinto due Champions con il Psg. Il suo arrivo ha contribuito a portare il record dei trasferimenti della Premier su livelli mai raggiunti.
Sul fronte della spesa complessiva, il conto era salito a circa 2,73 miliardi di sterline alla fine di agosto.
L'ufficializzazione di Fernández aggiunge ora un'ulteriore voce da circa 130 milioni e porta il totale oltre quota 2,85 miliardi, senza considerare altre operazioni concluse o in via di definizione. Il record del 2025, fissato a circa 3,14 miliardi, resta il riferimento da superare ma la distanza si è ridotta sensibilmente. E proprio il rush finale potrebbe fare la differenza. Il City è protagonista di un'altra operazione di peso: ha raggiunto con l'Everton un accordo da 65 milioni per Iliman Ndiaye. In precedenza, i Citizens avevano visto respinta una proposta da 80 milioni per Cody Gakpo, con il Liverpool orientato a trattenere l'olandese in assenza di un sostituto. A Stamford Bridge è partita una corsa contro il tempo alla ricerca di un sostituto di Fernandez e si sono riaperti i contatti col Monaco per Lamine Camara, dopo che il club francese aveva respinto un'offerta da 45 milioni di euro.
Resta da seguire la situazione di Julian Alvarez. L'Arsenal continua a guardare con interesse all'argentino dell'Atletico Madrid, per il quale il club spagnolo chiede almeno 150 milioni di euro. È una trattativa molto più complicata ma se dovesse materializzarsi aggiungerebbe un'altra enorme somma al conto della Premier. Il Liverpool, dopo Barcola, aveva sondato la possibilità di portare ad Anfield Ismaila Sarr dal Crystal Palace, mentre il Brighton continua a chiedere più dei 60 milioni offerti per Yankuba Minteh. Con Gakpo destinato a restare, però, la necessità di un acquisto offensivo per i Reds sembra essersi ridotta.
La Premier si presenta dunque alla volata finale con un dato già straordinario e con diverse operazioni ancora in grado di modificare pesantemente il totale. Se anche solo una parte si sommasse alla spesa già sostenuta, il primato del 2025 potrebbe vacillare seriamente.
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