Champions League: al via con Psg in crisi, amarcord per Mourinho
Clou Real-Inter, Arsenal-Napoli, derby Farioli-Maresca in Porto-City
Con lo struggente amarcord di José Mourinho, di nuovo sulla panchina del Real Madrid, contro l'Inter, che traghettò al triplete del 2010, entra in orbita la nuova Champions League in cui il Psg cercherà l'impresa del tris di successi nella finale del 5 giugno al Metropolitano di Madrid, ma ha cominciato la stagione con una crisi strisciante.
Le 36 squadre del girone unico avranno un avvio morbido, diviso in tre giorni, da domani a giovedì, ma già ci saranno appuntamenti di rilievo: da Porto-Manchester City (con la sfida tra panchine italiane) a Napoli-Arsenal, da Liverpool-Atletico Madrid a Dortmund-Villarreal.
Se le prime due italiane avranno un big match insidioso, anche le altre due non andranno sul velluto: la Roma capolista giocherà nella tana del Fenerbahçe di Lukaku, mentre lo spumeggiante Como di Fabregas ospiterà il Lipsia.
La competizione regina distribuirà 2,5 miliardi di euro (il Psg lo scorso anno ha portato a casa 145 milioni). Ogni vittoria vale 2,1 mlilioni, il pareggio 700 mila.
Ma lo stress di una stagione così impegnativa é già palpabile. Le 36 squadre partecipanti, nel turno del fine settimana hanno ottenuto 23 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.
Ad arrivare con l'onta di un ko ci sono il Real Madrid, il Psg campione in carica e in prolungata crisi, oltre a Villarreal, Napoli, Atletico, Fenerbahçe, Lipsia, Lens e Slovan. Il pareggio ha frenato invece il Bayern e l'Aston Villa. Il campo principale é l'infuocato Bernabeu pronto a chiedere conto a Mourinho del ko col Betis Siviglia venuto dopo un rigore sbagliato da Mbappé. Una sconfitta immeritata, ma il tecnico ha vari problemi: non avrà Guler, Bernardo Silva e Camavinga. Diomande (pagato 140 mln) si deve ancora ambientare, Vinicius é inviso al pubblico, Mou dovrà schierare a centrocampo Valverde e Tchouameni, che in estate si sono azzuffati pesantemente. Lo spettacolo lo offrirà la sfida del gol tra Mbappé e Lautaro che ha trascinato la solida Inter alla rimonta sul Napoli.
Delicato il momento di Allegri dopo i ko con Como e Inter perché al Maradona arriva forse la squadre più in forma d'Europa, l'Arsenal di Arteta, finalista sconfitta a maggio. Il Napoli di Hojlund e De Bruyne costruisce e conclude bene, ma in difesa ha molte carenze. Esordio col morale a mille per Roma e Como. I giallorossi ribaltano l'Atalanta solo nel finale, ma giocano bene producono gioco in quantità. Dovranno temere soprattutto l'ambiente caldissimo di Istanbul contro il Fenerbahçe (che ha perso il derby sentito col Besiktas per una prodezza di Vlahovic). I turchi presentano Lukaku, Ake, Muriqi e Greenwood, strappato proprio alla Roma, mentre non ci sarà Guendouzi, squalificato dopo la rissa con il Lione. Il Como di Fabregas debutta in casa con il Lipsia di Nusa, Nkunku e El Aynaoui che ha perso male a Brema. Vista la vena dei lariani, il gioco scintillante orchestrato da Nico Paz, e con Kean in più, sembrano loro i favoriti.
Sfida tra Farioli e Maresca a Oporto: il Porto in patria è un rullo compressore, il Manchester City comincia a carburare ed é in testa alla Premier a punteggio pieno. La presenza di Haaland, irresistibile anche dopo avere cambiato look, orienta il pronostico. Equilibrio e prevedibile spettacolo tra due veterane, il Liverpool del nuovo 'guru' Iraola e l'Atletico di Simeone, guidato in attacco da Isak (che sembra essersi svegliato un anno dopo essere stato strapagato 145 mln) e Lookman. In Dortmund-Villarreal la sfida é tra Guirassy e Gerard Moreno.
E' incomprensibile la penuria di risultati del Psg. Dopo la vittoria in Supercoppa europea, non ne ha azzeccata una: ko in Supercoppa Nazionale con il Lens, poi due 2-2 con Rennes e con Lilla di Davide Ancelotti (con due gol nel recupero) e infine la pesante sconfitta in casa per 2-1 con la capolista Monaco. Anche nelle altre due stagioni la squadra di Luis Enrique ha cominciato senza eccellere, ma le preoccupazioni dei tifosi sono giustificate. Ora proverà a ripartire ospitando lo Slovan Bratislava.
Il Bayern si é fatto fermare dalle parate di Karius nella sfida con la neopromossa Schalke di Dzeko. Kompany ha operato il turnover e ora i bavaresi si preparano all'esordio contro una squadra ostica come il Bodo/Glimt. Degne di nota anche Barcellona-Feyenoord, Sporting-Galatasaray, Lilla-Betis mentre all'Old Trafford il Manchester United terrà a battesimo l'esordio degli azeri del Sabah.
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