Storia della Ferrari in F1, al Mugello sfilano auto della Golden age
Per Gp Storico nove bolidi dell'era Schumacher 1996-2006, alla guida i piloti delle Rosse
All'autodromo del Mugello sono tornati a rombare i motori delle Ferrari di Formula 1, le più vincenti di sempre, le vetture dell'età dell'oro 1996-2006. Sono quelle che hanno visto protagonista Michael Schumacher affiancato da un team affiatato e perfettamente orchestrato. Una miscela perfetta che ha prodotto 87 vittorie, cinque mondiali piloti e sei titoli costruttori. L'evento è stato inserito nella prima edizione del Gp storico d'Italia che questo weekend va in scena sul circuito toscano di proprietà della Ferrari.
Nove monoposto hanno simulato una Gp davanti ai 30.000 spettatori accorsi al Mugello e al termine dello show, tutti schierati sotto la tribuna centrale, i piloti sono apparsi emozionati per il tributo ricevuto: Eddie Irvine, compagno di Schumi dal 1996 al 1999, Luca Badoer, storico collaudatore di quegli anni d'oro, Giancarlo Fisichella, Mika Salo, Nicola Larini, Antonio Giovinazzi, René Arnoux, Andrea Bertolini e Stefan Johansson. "Non guidavo una F1 dal 1997 e ho avuto difficoltà con l'acceleratore, a tre quarti mi sembrava già di essere velocissimo. La mia vettura era la Ferrari del 2000", ha ammesso Larini. E Arnoux: "Sono macchine con un'efficienza incredibile, è sempre un piacere calarsi in un abitacolo come questo".
"Non mi aspettavo di riscontrare tanto pubblico già oggi - ha commentato Fisichella -. Domani sarà ancora più bello perché siamo qui apposta per loro e senza di loro non avrebbe nessun senso quello che facciamo. E' stato una grande orgoglio guidare la F2003GA, una delle vetture più vincenti della storia, guidata da Schumacher. E' un dispiacere che non sia qui, sarebbe stato bellissimo avere anche lui. Speriamo di portargli onore".
"C'è grandissima soddisfazione, è un vero successo -, ha commentato il presidente dell'Aci, Geronimo La Russa -. 30.000 persone in una giornata in cui il motorsport in più offre tantissimo, gente appassionata che non vede l'ora di stare sugli spalti vicini alle macchine, perché un'altra delle forze di questa manifestazione è la possibilità di girare liberamente, avvicinarsi ai piloti, alle auto. Una formula vincente".
"L'Italia è arrivata un po' in ritardo rispetto ad altre nazioni ai Gp storici ma ora ci siamo, ci vogliamo restare, forti della competenza e della capacità dell'organizzazione di Ferrari e del circuito del Mugello, con la collaborazione di Aci Firenze che qui è presente".
La parata della 'Golden age' verrà replicata domani.
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