Figc: ecco i contropareri di Malago', e' battaglia sul voto al Coni
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Figc: ecco i contropareri di Malago', e' battaglia sul voto al Coni

Domenica 4 ottobre 2026
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Polemiche sempre alte in vista della Giunta di martedì sul commissariamento

 Dopo i quattro pareri giuridici richiesti dal Coni, arrivano i cinque sollecitati dalla Federcalcio. E le conclusioni sono totalmente opposte, aumentando così l'incertezza del voto al quale i 16 membri di Giunta prima, e il Consiglio intero poi, saranno chiamati dalle 13 di martedi' prossimo: la Figc di Giovanni Malago' va commissariata o no? Mentre cresce l'attesa per la riunione convocata dal presidente Coni, Luciano Buonfiglio, si susseguono le telefonate "politiche" di presidenti di federazione, sponsor, atleti di punta, ed emergono ulteriori elementi di polemica come quello che riguarda il figlio di Buonfiglio e i suoi incarichi professionali in ambito calcistico. In questo clima teso, tra conta dei voti e battaglie su chi può o non può parteciparvi, sul tavolo di chi dovrà decidere sta per arrivare anche l'incartamento raccolto dalla Federcalcio.

Per approfondire Agenzia ANSA Figc, pareri Malagò: 'Tesseramento non essenziale, elezione non ribaltabile' - Calcio - Ansa.it I cinque giuristi rispondono ai due quesiti del presidente della Federcalcio (ANSA)

 

Ai suoi cinque esperti, tra i quali Sabino Cassese e Bernardo Giorgio Mattarella, la Federcalcio aveva posto due quesiti: se il tesseramento che mancava a Malago' fosse "requisito essenziale" per candidarsi alla presidenza federale, e se quella mancanza sia una "grave violazione" dello Statuto tale da condurre al commissariamento. Alla prima domanda, la risposta e' diametralmente opposta rispetto ai quattro giuristi Coni: il tesseramento non sarebbe per nulla essenziale, perchè il vero requisito fondamentale e' l'accredito di una delle componenti e perche' il tesseramento non e' previsto per il presidente - sostiene Cassese -. Alla seconda domanda - che peraltro non entrava nel perimetro di valutazione dei giuristi Coni - la risposta e' che non si profila "la grave violazione" in grado di motivare il commissariamento. Per Ruperto, "l'ammissione di Malago' alla candidatura e dunque l'elezione non puo essere ribaltata", perche' chi si poteva oppore (procura Figc o organi di garanzia Coni) non lo ha fatto nei termini previsti (7 giorni). Dunque, la nomina di Malagò "è inattaccabile".

Per approfondire Agenzia ANSA Figc, pareri Coni: 'tesseramento essenziale', non si parla di commissariamento - Calcio - Ansa.it Per esperti "margini discrezionalità" nel valutare peso violazione. Miele diffida la Giunta (ANSA)

 

Scoca, Medugno, Coccia e Angeletti, su richiesta del Coni, erano invece stati unanimi sul principio che il tesseramento fosse "requisito essenziale" e ""l'elezione del non tesserato è invalida". Sul commissariamento, tutti e quattro però attribuiscono al Coni la valutazione di opportunità, "su base tecnico-giuridica" e non "politica". La stessa linea gia' espressa nei giorni scorsi da Buonfiglio, che ha invitato i membri di Giunta e Consiglio a scegliere sulla base del diritto e non "di posizioni personali", senza peraltro avere effetto sulla caccia al voto di queste ore.
    La battaglia sara' anche sull'ammissione alla votazione di Diana Bianchedi ed Elisabet Spina: la convalida e' al collegio dei revisori, ma c'è un corrente di pensiero convinta che il potere 'autocratico' spetterebbe a Buonfiglio, ammesso che lo voglia esercitare fino in fondo. Insomma, piu' confronto politico che in punta di diritto, anche se poi ai giuristi si potrebbe finire di nuovo: qualsiasi sia l'esito, ci sono poi Collegio di garanzia Coni, Tar e Consiglio di Stato ai quali, eventualmente, ricorrere. 
   

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