Barcolana: Gialuz, la vela è per sua natura capace di includere
ANSA - Sport

Barcolana: Gialuz, la vela è per sua natura capace di includere

Venerdì 9 ottobre 2026
1 visualizzazione

'Ed è uno sport che forma la personalità probabilmente più di altri'

"Per definizione l'andare per mare 'livella', cioè quando sei in barca non hai gerarchie dettate da uno status precedente, ma tutto si livella e conta il sentire il mare, la capacità di leggere il mare, il coraggio. E non è detto che una persona che ha delle fragilità nel momento in cui sale su una barca a vela non sia più coraggiosa, più capace di affrontare il mare. Quindi la vela è per sua natura capace appunto di includere". Ne è convinto il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz.
    "Lo dico sempre - ha puntualizzato nel corso del Caffè sul Vespucci, la rubrica promossa da agenzia ANSA e Tour mondiale Amerigo Vespucci in occasione della Barcolana - quando si monta in barca si lascia in lei e ci si dà del tu, si parla in inglese in qualche modo. Questo è fondamentale perché tutti si è sulla stessa barca, come ci aveva insegnato Marina Abramovic con il bel poster del 2018 per la 50/a edizione della Barcolana 'We are all in the same boat' e questo vale tanto".
    La vela, ha aggiunto Gialuz, "è uno sport che forma la personalità probabilmente più di altri perché si è immersi nella natura e si ha sempre la sensazione di stare dentro una forza che può essere anche incontrollata e incontrollabile. Poi c'è l'altro aspetto che è quello dell'equipaggio, della squadra, perché quando si va per mare si è dentro un team e quindi si impara a stare all'interno di una comunità".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo