Calcio: Runjaic, la situazione dell'Udinese non è bella ma nemmeno disperata
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Calcio: Runjaic, la situazione dell'Udinese non è bella ma nemmeno disperata

Sabato 17 ottobre 2026
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"Ora dobbiamo difendere meglio, creare occasioni e trasformarle in gol"

Quattro sconfitte consecutive da mettersi alle spalle e la necessità di invertire la rotta davanti al proprio pubblico. L'Udinese si prepara alla sfida casalinga contro il Lecce, con Kosta Runjaic che, in conferenza stampa, non nasconde le difficoltà del momento, ma invita la squadra a mantenere lucidità e fiducia. «La situazione non è bella, ma nemmeno disperata. Nelle ultime gare abbiamo mostrato un dominio del gioco che non avevamo avuto spesso da quando sono qui. Ora dobbiamo difendere meglio, creare occasioni e trasformarle in gol».
    Il tecnico bianconero punta sull'energia del gruppo e sul sostegno del pubblico per interrompere il digiuno casalingo, che dura dal 2 maggio. «Una quinta sconfitta consecutiva non migliorerebbe le cose. Vogliamo che le partite in casa siano una festa per i tifosi. La Curva Nord è sempre al nostro fianco e noi vogliamo dare tutto. Dobbiamo giocare con lucidità e tutta la rabbia che abbiamo, con l'obiettivo di ottenere i primi tre punti casalinghi della stagione».
    Buone notizie arrivano dall'infermeria: Davis e Zanoli saranno a disposizione, così come Abankwah, mentre Zaniolo, Gueye e Bayo sono ancora in infermeria. Proprio Davis partirà titolare, anche se il suo minutaggio sarà valutato con attenzione dopo il recente rientro dall'infortunio. Da valutare invece la scelta su Alaba, il cui impatto è stato positivo: «Ha una mentalità vincente, comunica in maniera chiara e può essere un esempio per gli altri. Abbiamo bisogno di lui e lui ha bisogno di noi».
    Runjaic difende anche Okoye dopo l'errore nell'ultima partita: «Se riuscirà a esprimere tutto il suo potenziale, potrà essere uno dei cinque migliori portieri della Serie A». Il tecnico chiede però maggiore attenzione collettiva, sottolineando l'importanza di percepire il pericolo e aiutarsi reciprocamente.
    Infine, nessun rimpianto sul mercato: «Dobbiamo concentrarci su chi c'è. Abbiamo una rosa di 24 giocatori, con un buon mix tra giovani ed esperti». La fiducia resta intatta: «Sono convinto che potremo fare una stagione anche migliore della scorsa, ma quella di domani è una gara cruciale».
   

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