Serie A: il Milan soffre ma vince contro l'Atalanta, 3-2 a San Siro
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Serie A: il Milan soffre ma vince contro l'Atalanta, 3-2 a San Siro

Domenica 18 ottobre 2026
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Ramos su rigore, poi Rabiot e Gila, la Dea la riapre ma senza rimonta

Il Milan dopo il successo in Europa vince anche contro l'Atalanta in campionato. Si porta avanti 3-0 poi soffre la rimonta dell'Atalanta che sfiora il pari fermandosi solo al 3-2 e consentendo ai rossoneri di dimenticare con un bel passo in classifica il mezzo passo falso col Sassuolo. Prima ora di gioco a tinte rossonere, poi arrembaggio della Dea nell'ultima mezzora. Le due belle di coppa, dopo due soli giorni per preparare la partita, si affrontano con qualche strascico per le recenti fatiche. Alla fine tra brividi e sofferenza, la spunta il Milan, ora quarto seguito dal Como.
L'Atalanta si ferma al decimo posto a nove punti, pochi per le ambizioni del club.


Dopo il gol di Pulisic annullato per fuorigioco e la conclusione a lato di De Ketelaere, Sarri è costretto al primo cambio per un problema muscolare di Kolasinac. Al suo posto scende in campo Obric. Dopo un solo minuto in campo, però, l'atalantino devia di mano una conclusione da posizione ravvicinata di Musah. L'arbitro inizialmente non vede il tocco, viene richiamato dal Var a rivedere le immagini e dopo indica il dischetto. Ci va Gonçalo Ramos che con precisione e freddezza porta avanti il Milan. Si lotta tanto a centrocampo ma i ritmi non sono altissimi. I pericoli dalle parti di Maignan sono quasi nulli. Da uno dei ruvidi interventi a metà campo, Rabiot viene ammonito per proteste. Il francese è bravo a trasformare la frustrazione per il giallo in grinta e pochi istanti dopo realizza il raddoppio. Moreira, tra i più propositivi tra i rossoneri, serve Rabiot che da fuori area, controlla, dribbla e poi segna il 2-0.
Poco dopo l'inizio della ripresa, Amorim dà una chance a Hutchinson al posto di Chukwueze. E al 9' altro episodio Var: Rabiot calcia in controbalzo e anche in questo caso Kristensen devia con il braccio. Chiffi non vede, la Var lo richiama ed è ancora penalty. Questa volta però Gonçalo Ramos non riesce a bucare Carnesecchi. Delusione di San Siro ma la gioia arriva poco dopo con il tris firmato Gila: calcio d'angolo di Modric, sponda di Rabiot e Gila che impatta di testa. Hutchinson ha voglia di mettersi in mostra ed entra subito in partita.
L'Atalanta però non molla nonostante i tre gol di svantaggio.
Sarri inserisce Gaetano e Zalewski e proprio dai due subentrati arriverà il gol del 3-1 e in generale cambia il volto della Dea. Al 18' Krstovic spaventa Maignan con un destro che si infrange sul palo. Ma è la prova che la squadra di Sarri vuole rimettersi partita. Zalewski serve al centro Gaetano che calcia di mancino. Gol e distacco accorciato. Dopo la rete l'Atalanta cerca di affacciarsi dalle parti di Maignan. Così a dieci minuti dalla fine, la Dea accorcia ancora: Krstovic riceve da Bellanova, anticipa due difensori e realizza il 3-2. Pochi istanti dopo, Zappacosta si mangia la palla del 3-3 tirando addosso a Maingnan. Il Milan perde parecchi palloni insidiosi, San Siro inizia a sentire la tensione di un risultato in bilico.
Reagiscono i rossoneri ma il tiro di Jashari viene respinto da Carnesecchi. Sul finale è arrembaggio dell'Atalanta che cerca a più riprese il pari con il Milan chiuso in difesa. All'ultimo minuto i rossoneri provano a mettere in cassaforte la vittoria ma la conclusione di Ramos viene parata da Carnesecchi. Finisce così, tre punti fondamentali per Amorim per la classifica e il morale.

 

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