Atalanta delusa e spuntata crede nella rimonta
Hanno pesato assenze di Raspadori e De Ketelaere e la scarsa forma di Scamacca
E' dalla fine della prima fase della Champions League che l'Atalanta di Raffaele Palladino viaggia a due velocità. In serie A è risalita nella zona alta della classifica grazie, tra l'altro, ai soli 2 gol subiti a fronte di 14 segnati nella serie positiva di otto partite di campionato parzialmente rallentata dai pareggi di Pisa e Como. Col playoff d'andata di Dortmund, invece, in Europa fanno 12 gol presi dai bergamaschi a fronte dei 10 segnati in nove partite.
In casa del Borussia, il colpo di testa a freddo di Guirassy e l'appoggio sottomisura di Beier nel finale di primo tempo hanno abbassato le chances di qualificazione agli ottavi di finale, palesando sbavature difensive in marcatura. Kossounou, già autore di un errore nella precedente sconfitta casalinga con l'Athletic Bilbao, un 2-3 con Djimsiti, Kolasinac e De Roon corresponsabili in un match che poteva valere gli ottavi diretti, s'è lasciato sovrastare e poi superare in corsa dal centravanti avversario. L'ivoriano, non a caso, è stato ultimamente scalzato da centrale di destra da Scalvini, ieri sera in panchina, dopo essere tornato dalla Coppa d'Africa.
Gli equilibri, del resto, sono saltati anche davanti per la doppia defezione di De Ketelaere e Raspadori. Il primo è il regista offensivo che cuce l'attacco col centrocampo dando qualità e pulizia tecnica alla manovra, il secondo un tuttofare in grado di garantire pressing, combinazioni, assist e tiro su tutto il fronte d'attacco. Scamacca, rientrato da due partite in panchina per problemi all'anca destra, nel primo tempo non ha praticamente visto palla, al contrario di Krstovic nel secondo, attivo anche nei recuperi sulla trequarti e autore con Ederson e Samardzic delle sole tre conclusioni atalantine nello specchio.
Palladino, che già usa col contagocce Kamaldeen Sulemana, s'è ritrovato senza le punte esterne titolari, sostituite dal jolly Pasalic e da Zalewski, preso in estate come laterale a sinistra e a segno solo due volte in tutta la stagione, col Lecce a settembre e con la Lazio sabato scorso. Ma lo spogliatoio, Palladino in testa, nelle dichiarazioni del dopogara s'è detto certo di poter rimontare. Si riparte dal Napoli, forse col turnover mirato, sapendo che mercoledì 25 contro il Borussia a Bergamo si decide buona parte delle prospettive stagionali.
Per approfondire Agenzia ANSA Champions League: Borussia Dortmund-Atalanta 2-0 - Calcio - Ansa.it
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