Unioncamere top partner della Coppa Italia delle Regioni 2026
Presidente Lega ciclismo professionistico Pella, 'intesa fondamentale'
Unioncamere sarà top partner della Coppa Italia delle Regioni 2026, il progetto promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme alla Lega ciclismo professionistico. L'edizione 2026 cresce e coinvolge 17 Regioni, con 40 giornate di gara maschili e 12 femminili, rafforzando il connubio tra sport, salute, turismo e parità di genere. Venticinque le gare maschili che si articoleranno lungo lo Stivale, dal Sud alle Isole fino al Nord.
A Unioncamere sarà intitolata la Maglia Blu, simbolo del leader della classifica generale individuale maschile, assegnata sulla base dei punteggi di merito attribuiti in ogni tappa in funzione del piazzamento e della classificazione internazionale della prova. Per il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, "ci sono mille tesori nascosti o poco conosciuti nel nostro Paese che verranno portati all'attenzione del grande pubblico attraverso le gare della Coppa delle Regioni. Con questo spirito abbiamo deciso di sostenere la manifestazione, che è un moltiplicatore di opportunità di crescita e sviluppo per i nostri territori".
La collaborazione prevede il coinvolgimento del sistema camerale nazionale e territoriale, a partire dal Giro della Sardegna, con le Camere di Commercio di Sassari, Cagliari e Oristano e Nuoro che per prime saranno interessate dalle gare.
"Sono particolarmente orgoglioso di ufficializzare quest'intesa - ha dichiarato il presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella -. Per noi è fondamentale fare sistema con la massima espressione del mondo produttivo italiano. Si conferma il forte legame tra la filiera dello sport e quella dell'imprenditoria, sempre più strategico. Le clip video che saranno trasmesse durante le gare della Coppa Italia delle Regioni racconteranno al pubblico nazionale e internazionale l'Italia che produce e che vive nei territori".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA