Sci: Braathen vince il gigante di Lillehammer e la coppa di specialità
In slalom Shiffrin si aggiudica gara n.110, l'azzurra Trocker tra le grandi
Alle Finali di LIllehammer, dopo le prime due giornate di gare veloci con la gloria e la gioia tutta azzurra di Lolli Pirovano, Sofia Goggia e Domme Paris, sono arrivati i giorni delle prove tecniche e per l'Italia anche il previsto momento di sconforto in discipline in cui da troppo tempo non si rende a dovere.
Resta - e non é poco - nello slalom speciale donne l'ottimo 9/o posto dell'altoatesina Anna Trocker. Ha solo 17 anni ed é arrivata alle Finali per aver conquistato il titolo iridato juniores di speciale e pure di gigante. Insomma c'é lune in fondo al tunnel dello slalomismo rosa italiano.
Per il resto, nel gigante uomini la grande sorpresa è arrivata dallo svizzero Marco Odermatt che - abituato a stravincere - si è autoeliminato per due errori già nella prima manche, regalando così la coppa di disciplina al brasiliano Lucas Pinheiro Braathen che ha vinto la gara. Per Pinheiro - 26 anni, oro olimpico in gigante e 10/a vittoria in carriera - é la seconda coppa dopo quella di speciale del 2023 ottenuta quando ancora correva per la Norvegia, prima di passare al materno Brasile dopo una lite con la federazione di Oslo per questioni di sponsor. Secondo lo svizzero Loic Meillard e terzo il norvegese Atle Lie McGrath.
Per l'Italia sono invece arrivate le previste delusioni in questa disciplina in cui manca una vittoria azzurra dal 2012. In classifica ci sono infatti Alex Vinatzer 19/o e Giovanni Franzoni 21/o, ma ben giustificato dalla scarsità di allenamento specifico dopo i trionfi nelle gare veloci.
Domani gli uomini chiudono la stagione con lo slalom speciale: azzurri fuori dai giochi e ben quattro atleti ancora in corsa per la coppa di disciplina. Sono McGrath con 552 punti, Pinheiro Braathen con 511, il francese Clement Noel con 475 e l'altro norvegese Henrik Kristoffersen con 453.
Nello slalom donne ha vinto alla grande anche l'ultima gara della stagione la sempre più stupefacente americana Mikaela Shiffrin. Per lei ed il suo sesto senso per la neve di ogni tipo e continente é la vittoria n.110. Seconda la svizzera Wendy Holdener e terza la tedesca Emma Aicher.
La tedesca, a soli 22 anni, è davvero un osso duro e non molla: con 1301 punti resta pertanto almeno formalmente ancora in corsa per la grande coppa del mondo con Shiffrin al comando con 1386. Si deciderà tutto nel gigante di domani, ultima gara di coppa. Per l'infinito palmares di Mikaela sarebbe la coppa del mondo n. 6, come quelle della mitica austriaca Annemarie Moser Proell.
Per l'Italia in classifica la migliore è stata Anna Trocker che con il nono posto ha raccolto anche i primi punti in coppa del mondo. "E' stata una gara fantastica - ha detto la 17/a altoatesina -, sono molto contenta di come è andata la seconda manche. Farò anche il gigante di domani e cercherò di fare del mio meglio". La friulana Lara Della Mea ha chiuso 21/a. Domani la coppa del mondo donne si chiude con lo slalom gigante. L'Italia schiererà Lolli Pirovano, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Asja Zenere e naturalmente Anna Trocker.
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