Arrestato il boss della camorra Valentino Gionta jr: si nascondeva in un mini bumker dietro il bagno, con letto, tv e PlayStation
Arrestato il boss della camorra Valentino Gionta jr: si nascondeva in un mini bumker dietro il bagno, con letto, tv e PlayStation
26 ottobre 2026
Embedâ Codice embed copiato negli appuntiCorriereTv
Un letto, un televisore, la Playstation e un'uscita secondaria verso il garage. Una piccola stanza segreta ricavata alle spalle del bagno e accessibile solo grazie ad un complesso meccanismo azionabile con un telecomando. Così si nascondeva da venti giorni Valentino Gionta junior, 35 anni, pluripregiudicato e terza generazione del clan di camorra che insanguina Torre Annunziata da mezzo secolo. Cinquant'anni di camorra racchiusi in un nome e cognome, quello del nonno ergastolano, coinvolto e assolto in Cassazione per l'omicidio del giornalista Giancarlo Siani, e che a 72 anni è detenuto al 41-bis, boss irriducibile e mai pentito, come il padre Aldo Gionta, noto come il «boss poeta», autore di un libro intitolato «Aldulk il ribelle», che raccoglieva le sue memorie in carcere ma, secondo l'Antimafia, anche dei testi di alcune canzoni come «Nun c'amma arennere» (non dobbiamo arrenderci), poi diventate cult tra i vicoli del Quadrilatero delle Carceri grazie al cantante neomelodico Tony Marciano.
Video del giorno
Israele vota, verdetto su Netanyahu: cosa cambia e cosa no, i tre scenari
Teo Teocoli: «Sono stato a Ibiza tre mesi e ho avuto paura di morire...»
Si vota ovunque. Non in Palestina
Littizzetto ai genitori dei âmaranzaâ: «Anche Pinocchio era un maranza, ma Geppetto alla fine ce l'ha fatta»
Mourinho, scivolata in ginocchio a Barcellona: 14 anni dopo lo Special One rifà lâesultanza del 2012
Cronaca
Arrestato il boss della camorra Valentino Gionta jr: si nascondeva in un mini bumker dietro il bagno, con letto, tv e PlayStation
Femminicidio di Giulia Tramontano, riconosciuta la premeditazione per Impagnatiello. La sorella Chiara: «Sono grata alla giustizia»
Giulia Tramontano, riconosciuta la premeditazione per Impagnatiello. La sorella Chiara: «Sono grata alla giustizia»
Nel bunker segreto in cui si nascondeva il boss Gionta: dentro a un buco con Playstation e tv
Cosâè la Felicità ? Così parlarono gli scrittori al Festival delle Letterature Migranti a Palermo
26 ottobre 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA