Hormuz, le navi sfidano la sorte sulla rotta dell'Oman: così la Msc Euribia ha passato lo Stretto (ma almeno 2 cargo indiani attaccati)
Il Mattino

Hormuz, le navi sfidano la sorte sulla rotta dell'Oman: così la Msc Euribia ha passato lo Stretto (ma almeno 2 cargo indiani attaccati)

Sabato 18 aprile 2026
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Hormuz riaperto, poi chiuso, poi forse transitabile. Attorno allo situazione dello Stretto regna la confusione e l'incertezza. Tra annunci e dietrofront, è in mare che si gioca la...

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Hormuz riaperto, poi chiuso, poi forse transitabile. Attorno allo situazione dello Stretto regna la confusione e l'incertezza. Tra annunci e dietrofront, è in mare che si gioca la partita e secondo quanto emerge dai tracciamenti di MarineTraffic i movimenti a Hormuz sono continui, in un senso o nell'altro. Alcune navi riescono a passare, altre fanno retromarcia, altre ancora vengono fermate o addirittura attaccate a colpi di arma da fuoco. Un terno al lotto sul quale i marittimi devono scommettere: proseguire la rotta e lasciare il Golfo o temporeggiare? Il gioco della monetina si basa sulla scelta della rotta. In questo caso, quella "fortunata", sembra essere quella che lambisce le coste dell'Oman, evitando quindi il passaggio vicino all'isola di Larak direttamente controllata dal Corpo delle guardie della rivoluzione islamica. 

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La Msc Euribia passa

Chi ha sfidato la sorte è la nave da crociera italiana Msc Euribia, insieme a un convoglio di altre navi da crociera (la Celestyal Journey, la Mein Schiff 4 e la Mein Schiff 5 della compagnia TUI Cruises),  che ieri ha lasciato il porto di Dubai e questa mattina sembra sia riuscita a superare lo Stretto. Ora sta procedendo a tutta velocità, ad oltre 20 nodi, in direzione del Golfo di Oman. L'ammiraglia di Msc Crociere era rimasta bloccata dalla fine di marzo ed era già stata costretta a cancellare la sua prima crociera nel Nord Europa da Kiel (prevista per il 2 maggio 2026) perché i ritardi impedivano alla nave di rispettare la tabella di marcia per il rimpatrio. Ma ora è ripartita la sua manovra di riposizionamento. Con la traversata del Mar Rosso considerata troppo rischiosa, si prevede che la nave, dopo lo scalo a Muscat, percorrerà la rotta intorno al Capo di Buona Speranza (Sudafrica). Nonostante la cancellazione delle prime date di maggio, l'obiettivo della compagnia di navigazione è chiaro: riprendere il servizio verso i fiordi norvegesi nel corso del mese di maggio. 

Due navi indiane attaccate. «C'è terzo attacco»

Ma non per tutti è andata liscia. Almeno due navi mercantili hanno dichiarato di essere state colpite da colpi d'arma da fuoco mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. La notizia è stata confermata da tre fonti della sicurezza marittima e del settore navale a Reuters. L'impatto non è stato immediatamente chiaro. Si tratterebbe dei cargo Al Hasnain e Al Simnan che attualmente si trovano non lontane dalla Msc Euribia. Secondo le mappe di MarineTraffic le due imbarcazioni sarebbero però riuscite a passare. La tensione è però salita ulteriormente con un terzo probabile attacco registrato nell'arco di appena due ore: questa volta un proiettile sembra essere caduto in acqua a breve distanza da una nave da crociera. Si tratta di un'escalation significativa; per ritrovare tre attacchi iraniani concentrati in un solo giorno bisogna infatti risalire al 12 marzo scorso.

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