Maxi frode da 200 milioni, falsi crediti e società fantasma: tra gli indagati imprenditori di Napoli e Caserta
Il Mattino

Maxi frode da 200 milioni, falsi crediti e società fantasma: tra gli indagati imprenditori di Napoli e Caserta

Lunedì 20 aprile 2026
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La procura di Busto Arsizio ha concluso le indagini sulla frode da 200 milioni di euro in falsi crediti d'imposta, notificando l'avviso di chiusura indagini a undici imprenditori residenti...

La procura di Busto Arsizio ha concluso le indagini sulla frode da 200 milioni di euro in falsi crediti d'imposta, notificando l'avviso di chiusura indagini a undici imprenditori residenti nelle province di Napoli, Caserta, Milano, Potenza e Roma.

L'inchiesta, coordinata con il comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese, aveva portato nello scorso luglio a un sequestro preventivo di circa 200 milioni di euro nei confronti di 19 società che avrebbero compensato i crediti falsi.

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Erano state inoltre individuate altre 45 società “cartiere”, distribuite in diverse province italiane, da Nord a Sud. Secondo gli investigatori, si trattava di realtà prive di struttura e del tutto inoperanti, create col solo scopo di presentare dichiarazioni fiscali fittizie per ottenere indebitamente crediti d'imposta, che poi venivano ceduti. In un caso in particolare, una di queste società avrebbe tentato di ottenere crediti falsi per quasi 100 milioni di euro. Dopo il provvedimento del luglio 2025, otto delle società coinvolte hanno autonomamente rinunciato al credito d'imposta contestato, consentendo il recupero di circa 36 milioni di euro.

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