Andrea Sciorilli ucciso a Vasto, fermato il papà: l'uomo lo aveva denunciato per violenze. Il 21enne era stato trovato accoltellato al torace nel garage
VASTO - Il papà di Andrea Sciorilli, il 21enne trovato senza vita ieri nel garage del condominio dove viveva a Vasto, è in stato di fermo. A confermare la notizia è...
VASTO - Il papà di Andrea Sciorilli, il 21enne trovato senza vita ieri nel garage del condominio dove viveva a Vasto, è in stato di fermo. A confermare la notizia è l'avvocato dell'uomo, Massimiliano Baccalà. Il fermo sarebbe scattato al termine del lungo interrogatorio che si è svolto la notte scorso nella caserma dei carabinieri della città abruzzese. Il giovane era stato accoltellato. Secondo alcuni testimoni, il padre aveva denunciato il figlio in passato perché era «un violento».
APPROFONDIMENTIChi era
Andrea, diplomato in amministrazione, finanza e marketing, è stato ucciso con almeno tre coltellate al torace.
Gli investigatori già ipotizzavano che il delitto potesse essere stato l'ultimo atto di una lite cominciata in casa. Secondo quanto era trapelato, tracce di sangue erano state infatti trovate anche sul pianerottolo e nell'ascensore. Le analisi erano state estese anche all'interno dell'appartamento in cui viveva il giovane. A quanto pare i rapporti in famiglia erano tesi. Nel 2024 il padre aveva denunciato il figlio per atti di violenza in casa.I condomini: «Si sentivano continue liti anche di notte, frequentava giri poco raccomandabili». Tracce di sangue sono state trovate nell'ascensore, era scalzo ed è fuggito. La mamma fa la cassiera in un centro commerciale di Vasto, non era in casa. L'hanno dovuta sedare.
Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, domenica sera aveva scritto sui social: «Con profondo dolore mi stringo insieme a tutta la comunità alla famiglia del giovane tragicamente scomparso». Sull'accaduto era intervenuta anche Sabrina Bocchino, vice segretaria regionale della Lega in Abruzzo: «La morte violenta di un giovanissimo, definito un bravo ragazzo e di buona famiglia, deve farci riflettere, ci fa pensare a un'emergenza che bisogna contrastare con i mezzi più efficaci».
Il papà avvocato
Antonio Sciorilli, 52 anni, dirigente dell’ufficio legale della Asl Lanciano Vasto Chieti, giurista e avvocato. L’uomo, ascoltato per ore nella caserma della compagnia di Vasto, avrebbe confessato dopo un lungo interrogatorio. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Vasto, con il coordinamento dei pubblici ministeri Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin, alla luce dei gravi indizi raccolti nelle ore successive al ritrovamento del corpo del giovane. Il ragazzo è stato trovato senza vita nel pomeriggio di ieri all’imbocco del garage del condominio in cui viveva con la famiglia. E' stato colpito al torace, con più fendenti. Determinanti le tracce di sangue individuate dalla Scientifica, anche con l’utilizzo del luminol, sul pianerottolo dell’abitazione e all’interno dell’ascensore, oltre che nel garage. I rapporti in casa non sarebbero stati sereni: nel 2024 il 52enne aveva denunciato il figlio per episodi di violenza domestica, con l’attivazione del “codice rosso”. L'avvocato Massimiliano Baccalà assiste il fermato.