Andrea Sciorilli, ucciso a Vasto dal padre con un'ascia: la lite in casa, poi l'omicido. Un testimone: «L'ho visto con il cadavere»
Il Mattino

Andrea Sciorilli, ucciso a Vasto dal padre con un'ascia: la lite in casa, poi l'omicido. Un testimone: «L'ho visto con il cadavere»

Lunedì 20 aprile 2026
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Una lite dentro casa sfociata in omicidio. Andrea Sciorilli, il 21enne di Vasto (Ch) trovato morto nel primo pomeriggio di ieri nel garage sotto la propria abitazione, sarebbe stato...

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Una lite dentro casa sfociata in omicidio. Andrea Sciorilli, il 21enne di Vasto (Ch) trovato morto nel primo pomeriggio di ieri nel garage sotto la propria abitazione, sarebbe stato ucciso con un'ascia, colpito all'altezza del cranio, di uno zigomo e poi con un colpo mortale allo sterno. Il papà Antonio ha confessato: «Sono stato io», ha detto l'uomo come confermato dal suo legale. E secondo quanto raccontato da un testimone oculare sarebbe anche stato visto insieme al cadavedere del figlio. L'uomo è stato arrestato. 

APPROFONDIMENTI Foto

Chi era la vittima
Nel mirino gli «amici sbagliati»

La denuncia per violenze e l'ipotesi lite degenerata
Andrea ucciso in garage, il papà: «Sono stato io»
La vicenda
Cosa è successoFoto
Gabriele Vaccaro ucciso in un pacheggio a Pavia  

Cosa è successo

Prima una discussione, per contrasti familiari, e poi l'assassinio. È quanto ha detto il procuratore di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia. Padre e figlio erano soli in casa, ieri. La prima aggressione, da parte di Antonio Sciorilli nei confronti del figlio, sarebbe avvenuta dentro l'appartamento e proseguito poi nella rimessa. La vittima era consumatore di droghe ed era dedito al piccolo spaccio. Tra i due non correva buon sangue, dato che il dirigente Asl aveva denunciato il figlio nel 2024 per violenza domestica, denuncia poi archiviata perché non supportata da prove. Un testimone oculare, che ha visto il padre con il cadavere del figlio, in garage, vicino alla macchina di quest'ultimo, ha avvertito le forze dell'ordine. Antonio Sciorilli, 52 anni, dirigente dell’ufficio legale della Asl Lanciano Vasto Chieti, giurista e avvocato, avrebbe quindi confessato dopo ore di interrogatorio. Determinanti le tracce di sangue individuate dalla Scientifica, anche con l’utilizzo del luminol, sul pianerottolo dell’abitazione e all’interno dell’ascensore, oltre che nel garage. 

Chi era la vittima

Diplomato qualche anno fa presso l'Istituto Frentano in amministrazione finanza e marketing Andrea Sciorilli aveva una grande passione per il mare. Dopo il diploma però non aveva voluto iscriversi all'università ma aveva preferito cominciare a lavorare.

Era alla ricerca del suo posto nel mondo Andrea, ma la sua vita si è fermata prima che questo potesse accadere, purtroppo nel peggiore dei modi.

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