Morte Emanuela Chirilli nel B&B a Napoli: Procura chiede archiviazione, la famiglia fa opposizione
Resta aperto il caso sulla morte di Emanuela Chirilli, la turista leccese di 27 anni morta nel novembre 2024 durante un incendio nel B&B "Il Covo degli Angioini" in piazza Municipio...
Resta aperto il caso sulla morte di Emanuela Chirilli, la turista leccese di 27 anni morta nel novembre 2024 durante un incendio nel B&B "Il Covo degli Angioini" in piazza Municipio a Napoli. I pubblici ministeri Capece Minutolo e D’Amodio hanno presentato istanza di archiviazione per i due indagati, Marco Napolitano e Vittoria Fiorella, sostenendo l'impossibilità di individuare con certezza il punto di innesco del rogo nella stanza occupata dalla vittima.
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Alla richiesta della Procura si è opposta con fermezza la famiglia della giovane, originaria della provincia di Lecce, assistita dall’avvocato Laura Bruno.
La decisione è ora nelle mani del giudice, che il prossimo 24 giugno valuterà in udienza camerale (a porte chiuse) se porre fine al procedimento o disporre nuove indagini per fare luce sulla tragedia.Cosa è successo
Emanuela Chirilli morì per le esalazioni sprigionate dalle fiamme dopo un disperato tentativo di fuga: il suo corpo fu infatti ritrovato a ridosso della porta d'uscita della camera, che non riuscì a varcare prima di perdere i sensi.