Agnano per Domenico Caliendo: il Gran premio Lotteria in memoria del bimbo
Il Mattino

Agnano per Domenico Caliendo: il Gran premio Lotteria in memoria del bimbo

Martedì 21 aprile 2026
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Il Gran Premio Lotteria nel nome di Domenico Caliendo. Non era mai accaduto prima che il più importante appuntamento ippico che si celebra da 77 anni ad Agnano diventasse un memorial day:...

Il Gran Premio Lotteria nel nome di Domenico Caliendo. Non era mai accaduto prima che il più importante appuntamento ippico che si celebra da 77 anni ad Agnano diventasse un memorial day: ma per onorare la memoria del bambino morto all’ospedale Monaldi per un trapianto di cuore fallito gli organizzatori hanno deciso di fare un’eccezione, associando al prestigio dell’evento sportivo il dovere del ricordo. Una scelta che riflette l’affetto e la commozione che Napoli e l’Italia intera continuano a provare per una tragedia che è difficile da metabolizzare e impossibile dimenticare.

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La solidarietà

L’intero incasso dei biglietti venduti verrà destinato alla Fondazione intitolata a Domenico. Appuntamento fissato per il prossimo tre maggio per uno dei più prestigiosi eventi di trotto d’Italia e d’Europa (inserito nel selettivo UET Élite Circuit del trotto continentale). Nella saletta degli Specchi dello storico caffè Gambrinus ieri erano presenti i vertici dell’ippodromo di Agnano, oltre a Patrizia Mercolino, mamma dello sfortunato bimbo e il suo avvocato, Francesco Petruzzi.

“Gran Premio Lotteria” di Agnano in onore di Domenico Caliendo

Dicevamo che nella sua lunga storia non si è mai verificato che il Gran Premio Lotteria fosse intitolato alla memoria di una persona scomparsa. A sostenere la Fondazione Domenico Caliendo è la “New Agnano Arena & Races”, società di gestione dell’ippodromo di Agnano, devolvendo l’intero ricavato della vendita dei biglietti di ingresso al gran premio del 3 maggio. Dal 20 aprile, infatti, parte la raccolta fondi attraverso l’acquisto del biglietto di ingresso in prevendita online sulla piattaforma Etes www.etes.it – posto unico tribuna – al costo di 10 euro per gli adulti e cinque per i bambini dai tre ai 12 anni. Domenica tre maggio, prima dell’inizio delle manifestazioni, il cardinale emerito Crescenzo Sepe celebrerà, sul prato dell’ippodromo, una messa.

A lanciare l’iniziativa del memorial - coinvolgendo il presidente dell’Ippodromo di Agnano, Giuseppe Ciotola, e l’amministratore delegato della “New Agnano Arena & Races, Pier Luigi D’Angelo - è stato il direttore del Mattino, Vincenzo Di Vincenzo, anch’egli presente alla conferenza stampa di presentazione. Nelle scorse settimane c’era stato un incontro tra la famiglia Caliendo e i dirigenti di Agnano che avevano manifestato al giornale l’interesse a realizzare l’iniziativa benefica in favore della Fondazione.

«Per mantenere in essere tutte le attività intraprese dalla Fondazione è fondamentale continuare a raccogliere i fondi necessari – hanno spiegato D’Angelo e Ciotola - Siamo certi che da oggi, con l’avvio della vendita del biglietto d’ingresso al Lotteria del tre maggio, si attiverà una grande rete di solidarietà capace non solo di sostenere le famiglie coinvolte in casi simili ma soprattutto di promuovere la cultura della responsabilità e della trasparenza nel sistema sanitario affinché quanto è accaduto al piccolo Domenico non capiti più a nessuno».

La famiglia

«Ringraziamo la “New Agnano Arena & Races” e tutti coloro che, in ogni misura e con ogni strumento, hanno fatto sì che un evento così importante e che appartiene alla storia e alla cultura della città di Napoli diventasse anche uno strumento per mantenere viva la memoria di Domenico - ha detto mamma Patrizia - Questo evento sarà uno dei momenti più importanti per ricordare il mio Domenico, il mio piccolo guerriero».

«Il Gran Premio Lotteria - ha aggiunto l’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del bambino - diventa così vero e proprio carburante per rafforzare le azioni di tutela e sensibilizzazione che la Fondazione porta avanti». Alla presentazione hanno partecipato anche l’amministratore delegato della “Etes”, Mario Floro Flores e l’attrice Mimmi Gunnarsson.

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La Fondazione Domenico Caliendo nasce il 18 marzo 2026 a Napoli per volontà di Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo, i genitori del piccolo Domenico. La raccolta fondi avviata dalla famiglia costituitasi in comitato per ricordare Domenico Caliendo, è stata trasformata in ente benefico grazie al raggiungimento della somma necessaria, con la mission di sostenere le famiglie vittime di malasanità. La Fondazione offre supporto, ascolto, orientamento a coloro che affrontano situazioni difficili ed in particolare alle famiglie a basso reddito a causa del quale rinunciano ad intraprendere azioni legali per ottenere giustizia.

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