Scommesse, limiti ai conti gioco: «Un confronto per evitare il caos»
Il 13 maggio è dietro l?angolo. Da quel giorno sarà vigente il limite di cento euro a settimana alle ricariche effettuate per il gioco online. Una previsione nata per...
Il 13 maggio è dietro l’angolo. Da quel giorno sarà vigente il limite di cento euro a settimana alle ricariche effettuate per il gioco online. Una previsione nata per combattere il riciclaggio. Ma che secondi i gestori delle scommesse rischia di creare non pochi problemi al comparto. E proprio per questo hanno promosso un convegno che si terrà oggi nell’aula consiliare del Consiglio comunale a cui è annunciata la partecipazione anche dello storico capitano del Napoli Giuseppe Bruscolotti e dell’assessore al Bilancio del Comune Pierpaolo Baretta. A promuovere l’appuntamento sono Agsi (Associazione gestori scommesse Italia) e Cigo (concessionari italiani gioco online).
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I dati
Al centro dell’incontro, come accennato, la disposizione che entrerà in vigore il prossimo 13 maggio, che introduce un limite alle ricariche dei conti gioco effettuate in contanti, fissato a 100 euro settimanali per il gioco online. Una misura che, secondo gli operatori, rischia di avere un impatto significativo sull’intero sistema. «Si tratta di un limite che potrebbe generare confusione e nuove difficoltà operative sia per gli operatori sia per i consumatori», dice il presidente Agsi PasqualeChiacchio, che spiega come «l’impatto è tutt’altro che marginale, considerando che almeno il 50% delle ricariche dei conti gioco avviene tramite contante»,
L'allarme
Preoccupazioni che guardano anche alle possibili conseguenze sul mercato: «Il rischio evidenziato è quello di una migrazione dei clienti verso circuiti illegali, privi di qualsiasi limite o controllo. Uno scenario che comporterebbe non solo un danno erariale per lo Stato, ma anche gravi ripercussioni economiche per tutti gli operatori del settore dei giochi legali». Sulla questione è intervenuto anche il Presidente Cigo, Remo Fiori che ha sottolineato come il comparto sia ancora in attesa di un confronto istituzionale: «Abbiamo richiesto un incontro con il vertice nazionale dell’Adm (agenzia delle dogane e dei monopoli) lo scorso 26 marzo per affrontare in maniera costruttiva le numerose criticità, ma ad oggi siamo ancora in attesa di essere auditi».
Il convegno
L’appuntamento di oggi, quindi, ha l’obiettivo di evidenziare le problematiche e individuare possibili soluzioni a tutela dell’intero settore. Oltre a Bruscolotti e Baretta, all’evento moderato dal direttore di Agmeg Fabio Felici e dal giornalista Manuel Parlato, è annunciata la partecipazione del presidente della commissione Politiche Sociali del consiglio comunale Massimo Cilenti, degli avvocati Luca Porfiri e Alvise Vergerio di Cesana, del presidente di Sts Emilia Zamparelli, della podcaster ed esperta di online gaming Alessandra Allara e dal rettore dell’università privata romana Auge Giuseppe Catapano. Un’occasione di confronto su un tema sentito che nelle prossime settimane diventerà un tema operativo.