L'omicidio di Vincenzo Iannitti, il racconto: «Odore troppo forte, così è partita una segnalazione. I due ragazzi? Cresciuti insieme»
Il Mattino

L'omicidio di Vincenzo Iannitti, il racconto: «Odore troppo forte, così è partita una segnalazione. I due ragazzi? Cresciuti insieme»

Martedì 21 aprile 2026
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Era scomparso un mese fa, il 18 marzo scorso, dalla provincia di Caserta: ritrovato senza vita. Il cadavere di Vincenzo Iannitti, 20enne di Sessa Aurunca, era in avanzato stato di...

Era scomparso un mese fa, il 18 marzo scorso, dalla provincia di Caserta: ritrovato senza vita. Il cadavere di Vincenzo Iannitti, 20enne di Sessa Aurunca, era in avanzato stato di decomposizione in un'abitazione in corso di ristrutturazione di San Castrese, frazione di Sessa Aurunca. Il corpo ormai senza vita è stato ritrovato chiuso in una busta di plastica e coperto da pietre. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un'inchiesta per omicidio e occultamento di cadavere. Indagano i carabinieri.

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«Posso dirti che il ragazzo era una bravissima persona, tutti e due sono praticamente cresciuti assieme, erano vicini di casa,  poi l'altro si è trasferito un po' più giù, ma qua nessuno si aspettava una cosa del genere» spiega al Mattino un uomo che abita a poca distanza dal luogo del ritrovamento del cadavere.

«Stanno facendo questi lavori, si sentivano un po' di odori ma venivano associati alle fondazioni rotte, soprattutto prima con il freddo non si sentiva tanto, adesso con il caldo però l'odore è diventato forte e proprio per la gran puzza e per il buco sospetto è stata fatta una segnalazione. A San Castrese era immaginabile che succedesse una cosa del genere, siamo tutti scossi, l'altra sera eravamo 2.000-3.000 persone in piedi, perché pensavamo ancora si fosse solo allontanato.  Il presunto assassino non c'era, ma era presente il fratello, insieme a tutti quanti» racconta l'uomo. 

Una ragazza racconta: «Conoscevo il ragazzo morto di vista, ma non ci sono parole è a lutto l'intera comunità.  L'idea che questo cadavere sia stato a due passi da negozi e persone, ha lasciato tutti perplessi perché noi siamo tutti i giorni qui e non abbiamo sentito nulla».

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