Rapina in banca al Vomero, la banda del buco: si indaga sugli allarmi dei residenti
Il Mattino

Rapina in banca al Vomero, la banda del buco: si indaga sugli allarmi dei residenti

Mercoledì 22 aprile 2026
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  Erano stati segnalati da diverse settimane. Rumori dal sottosuolo e oscillazioni. L?ultimo caso, quello probabilmente più chiaro, risale al sabato prima di Pasqua....

Erano stati segnalati da diverse settimane. Rumori dal sottosuolo e oscillazioni. L’ultimo caso, quello probabilmente più chiaro, risale al sabato prima di Pasqua. Oscillazioni e rumori, dunque, che erano stati indicati dai residenti di alcuni condomini vicini alla filiale della banca Credit Agricole. È uno dei tasselli dell’inchiesta che punta a fare chiarezza su quanto avvenuto lo scorso 16 aprile in piazza Medaglie d’Oro. Un colpo da manuale, che ha consentito di svaligiare una quarantina di cassette di sicurezza, si studiano le possibili tracce lasciate sul territorio. Sono diversi i residenti che confermano un dato in particolare: da alcune settimane, erano state avvertite delle oscillazioni provenienti dal sottosuolo.

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Il retroscena

Parliamo di vibrazioni che sulle prime erano state ricondotte al transito della metropolitana o al lavoro di alcuni cantieri, che hanno comunque spinto alcuni cittadini a chiedere chiarezza. Se ne è parlato due giorni fa nel corso di una intervista resa da un commerciante alla Tgr, ma la questione delle oscillazioni registrate prima del colpo sta diventando insistente. C’è addirittura chi è pronto ad indicare strani segni evidenziati su alcuni piloni di cemento armato che sostengono un garage, che andrebbero ricondotti alle attività svolte in modo clandestino nel sottosuolo. Verifiche in corso. Inchiesta condotta dal pm Federica D’Amodio, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, al lavoro i carabinieri del comando provinciale di Napoli. Chiara la ricostruzione emersa finora. In azione c’erano diverse batterie di rapinatori. Dietro il colpo di giovedì scorso, diversi livelli di competenze professionali (parliamo di talenti e mansioni criminali, ovviamente).

Rapina banca Vomero: «Solo 40 minuti per la fuga», due “pali” a vigilare la piazza

Per mesi hanno operato gli “scavatori”. Una categoria a sé, rappresentata da soggetti che conoscono la mappa del sottosuolo e sanno come e quando operare. Giovedì scorso, a sbucare dal pavimento della banca c’erano gli “incursori”, che hanno agito in sintonia con i tre complici che sono arrivati in banca passando dall’ingresso principale, in favore di telecamere. Probabile che all’esterno della filiale, in una piazza particolarmente affollata ed elettrizzata per la notizia della banda in azione, ci fossero un altro paio di complici. Parliamo di “pali”, di sentinelle se non addirittura di registi dell’operazione, che hanno avuto modo di coordinare gli interventi prima, durante e dopo il colpo. Ma non è tutto. A giudicare dal numero di malviventi in azione, ma anche alla luce delle giornate di “lavoro” impiegato dai malviventi, sembra di capire che il bottino sia stato particolarmente cospicuo. Difficile immaginare che una simile organizzazione venga messa in piedi per un margine di incasso di poche migliaia di euro. È facile pensare che in alcune cassette di sicurezza ci fossero oggetti di valore e orologi, mentre non si esclude la presenza di soldi in nero, non dichiarati.

Lo scenario

Ma c’è un ultimo aspetto da tenere in considerazione. Parliamo dei contatti tra la banda del buco ed alcuni esponenti della camorra dell’area collinare. Inevitabile una domanda: possibile organizzare e portare a termine un raid come quello consumato giovedì scorso senza un via libera da parte dei boss della camorra radicati sul territorio? Inevitabile un’altra domanda: è stata prevista una tangente per gli esponenti dei clan locali? Domande che vengono tenute in considerazione nelle stesse ore in cui va avanti la raccolta di testimonianze. Si torna al punto di partenza. A una sorta di prequel, a proposito delle oscillazioni provocate dall’intervento degli “scavatori”, quelli che hanno avuto la prontezza di creare una sorta di cunicolo ausiliare per sbucare nella pancia della banca presa di mira.

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