Sesso con l?impiegato per la carta d?identità: faro sul Caf tra i vicoli del Rione Sanità
Il Mattino

Sesso con l?impiegato per la carta d?identità: faro sul Caf tra i vicoli del Rione Sanità

Mercoledì 22 aprile 2026
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  Un caf nei vicoli di rione Sanità. Un centro di assistenza fiscale che fino a qualche anno fa avrebbe rappresentato un punto di riferimento per una banda di faccendieri. Era...

Un caf nei vicoli di rione Sanità. Un centro di assistenza fiscale che fino a qualche anno fa avrebbe rappresentato un punto di riferimento per una banda di faccendieri. Era all’interno di questo ufficio che venivano stabiliti prezzi e prestazioni, assegnati incarichi e margini di guadagni. Incassi illegali, secondo la Procura che ha avuto il merito di accendere i riflettori su quanto avvenuto tra il 2021 e il 2022, all’ombra di un paio di uffici amministrativi comunali. Brutta storia quella svelata dall’inchiesta culminata in 119 avvisi di chiusa inchiesta, a proposito di maneggi che sarebbero avvenuti tra piazza Dante e Capodimonte, negli uffici anagrafici delle due municipalità. Caso degno di attenzione, a giudicare dai numeri e dalle ipotesi investigative: associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, al falso e al favoreggiamento della immigrazione, al termine dell’inchiesta condotta dai pm Ciro Capasso e Luigi Landolfi, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppina Loreto. Chiaro lo schema: sei impiegati avrebbero percepito tangenti per favorire richieste avanzate da immigrati, interessati ad ottenere un cambio di residenza o certificati di residenza, vale a dire documenti necessari per ottenere il permesso di soggiorno o per accendere posizioni pensionistiche.

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