Casoria, campetto dedicato a Santo Romano: l?apertura dopo due anni
Tra gennaio e marzo ci sono stati i bandi di concorso del Comune di Casoria per collaboratore amministrativo ed istruttore contabile. Ed è di pochi giorni fa la notizia della chiusura...
Tra gennaio e marzo ci sono stati i bandi di concorso del Comune di Casoria per collaboratore amministrativo ed istruttore contabile. Ed è di pochi giorni fa la notizia della chiusura temporanea della Villa Comunale di via Pio XII per ammodernamento e ristrutturazione. I lavori prevedono, fra l’altro, la riqualificazione del verde e nuove aree dedicate al gioco, allo sport ed al fitness. Ebbene, queste due notizie sembrano fuori tema rispetto all’argomento principale, ma è legato a doppio filo al campetto intitolato a Santo Romano, di via Duca D’Aosta.
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La storia è questa: nel 2020, il Comune di Casoria aveva partecipato a un bando promosso dal ministro Spadafora nominato «Sport e periferie». Il finanziamento era importante, di circa 700mila euro per la realizzazione di una struttura sportiva funzionale. Per la messa in opera si era individuata l’area adiacente alla chiesa di Sant’Antonio Abate in via Duca d’Aosta. Era un campetto in terra battuta annesso alla chiesa. Il finanziamento risale al settembre del 2021, fu annunciato con successo da un post su facebook del sindaco Raffale Bene. Sempre nel 2021 sono partiti i lavori che avrebbero dovuto concludersi nel giro di due anni. Poco dopo, nel 2024, i lavori sono stati ultimati.
Ad oggi, la struttura è completa, il sindaco Bene ne aveva annunciato l’intitolazione a Santo Romano, ma la struttura è inutilizzata. Probabilmente, si inaugurerà nelle prossime settimane: la struttura sarà dotata di tavolo da ping pong, pista d’atletica, campo di bocce ed un campo in cui si può giocare a calcio, a pallavolo ed a pallacanestro. Naturalmente bagni e spogliatoi. Tutto questo, sotto l’egida comunale: non è intenzione – almeno al momento – dell’attuale amministrazione, di destinare questa struttura ad un destinatario privato. Quando era stato ottenuto il bando, quindi nel primo periodo della sindacatura di Raffaele Bene, si pensava di affidare il campo in comodato d’uso all’adiacente chiesa di Sant’Antonio Abate.
Nonostante il campo sia chiuso al pubblico, è a rischio vandalismo perché ci sono giovanissimi che ne usufruiscono e ci giocano. Recentemente c’è stata una segnalazione ed anche un’annessa chiamata ai vigili urbani, che con serenità hanno fatto uscire dei ragazzini che, al primo caldo primaverile, ne hanno bonariamente – ma abusivamente – approfittato.
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Perché questa lentezza è legata alla villa comunale ed ai concorsi pubblici? Perché parallelamente alla chiusura della villa comunale, i dipendenti del comune non avranno più l’incombenza dell’apertura e chiusura, e saranno perciò assegnati alla sorveglianza del campo Santo Romano. La prossima settimana si rifarà il verde urbano e si ripulirà da eventuali rifiuti. Il comune di Casoria non ha i dipendenti sufficienti per controllare entrambe le strutture. Ed è qui, che si fa riferimento ai concorsi pubblici: chissà che il candidato al prossimo concorso, non affiancherà un esperto dipendente alla sorveglianza della rinnovata villa comunale.