Eurostat, rapporto deficit-Pil dell'Italia al 3.1%: resta procedura europea per disavanzo eccessivo
Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo...
Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.
Il debito pubblico: tutti i dati
Secondo prima notifica di Eurostat sui conti pubblici dello scorso anno, il debito pubblico italiano sale al 137,1% del pil nel 2025 dal 134,7% del 2024, attestandosi al secondo posto in Ue dopo la Grecia; in valori assoluti sale da 2.967 mld a circa 3.096 miliardi. La spesa pubblica passa dal 50,4% al 51,2%. Le entrate dal 47% al 48,1%. In valori assoluti il pil sale lievemente da oltre 2.202 miliardi a 2.258 mld; il deficit dal 3,4% del 2024 scende al 3,1% del 2025 e in valori assolti scende da oltre 73 mld del 2024 a oltre 69 nel 2025. Alla fine del 2025, i rapporti più bassi tra debito pubblico e pil sono stati registrati in Estonia (24,1%), Lussemburgo (26,5%), Danimarca (27,9%), Bulgaria (29,9%), Irlanda (32,9%), Svezia (35,1%) e Lituania (39,5%). Dodici Stati membri presentavano un rapporto debito pubblico/pil superiore al 60%, con i valori più elevati registrati in Grecia (146,1%), Italia (137,1%), Francia (115,6%), Belgio (107,9%) e Spagna (100,7%).
Entrate nell'Eurozona
Nel quarto trimestre del 2025 le entrate delle amministrazioni pubbliche nell'Eurozona sono salite al 47,3% del Pil, con un aumento di 0,4 punti rispetto al terzo trimestre pari quindi a un incremento di entrate in termini assoluti di circa 36 miliardi di euro. Eurostat aggiunge che la spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell'area dell'euro si è attestata al 50,3% del Pil, anche qui in aumento rispetto al trimestre precedente (50,0%) per via di un incremento della spesa totale delle amministrazioni pubbliche, destagionalizzata, di circa 35 miliardi di euro.
Nell'UE, le entrate totali delle amministrazioni pubbliche sono state pari al 46,8% del Pil nel quarto trimestre del 2025, in aumento rispetto al 46,5% del terzo trimestre con un incremento di circa 43 miliardi di euro. La spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell'Ue a 27 è stata pari al 50,0% del PIL, in aumento rispetto al 49,6% del PIL del trimestre precedente. La spesa totale, al netto delle variazioni stagionali, è aumentata di circa 47 miliardi di euro rispetto al trimestre precedente.