Anna morta giù dal terrazzo con i tre figli, quel ciuccio rimasto sull'asfalto: aveva vestito i bimbi con l'abito della prima comunione
Il Mattino

Anna morta giù dal terrazzo con i tre figli, quel ciuccio rimasto sull'asfalto: aveva vestito i bimbi con l'abito della prima comunione

Giovedì 23 aprile 2026
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Ha svegliato i bambini, li ha vestiti con l'abito che si indossa alle feste della prima comunione, li ha preparati e li ha presi in braccio. Poi ha spalancato la finestra e si è buttata...

Ha svegliato i bambini, li ha vestiti con l'abito che si indossa alle feste della prima comunione, li ha preparati e li ha presi in braccio. Poi ha spalancato la finestra e si è buttata giù. Con i tre figlioletti. Nella notte, a Catanzaro, una donna di 46 anni, Anna, operatrice Rsa, ha messo così fine alla propria vita e a quella di due figlioletti (la terza figlia è viva ma in gravi condizioni).

APPROFONDIMENTI | FotoAnna Democrito, il dramma a Catanzaro: «Ha lasciato cadere i figli, poi si è lanciata con il rosario in mano». I vicini: «Qualcosina si sospettava»Tragedia a Catanzaro, il suicidio-omicidio di una madre. Il parere della neuropsichiatra

Catanzaro, chi era la donna che si è lanciata dal balcone con i figli: morti lei e i due bimbi. In mano aveva un rosario, il marito stava dormendo
Catanzaro, mamma si getta dal balcone con i figli: morta la donna e i 2 bimbi, gravissima la figlia

Il film dell'orrore

Ha preso in braccio, uno per uno, i suoi tre figli e poi li ha lasciati cadere nel vuoto dal terrazzo al terzo piano dell'appartamento in cui viveva a Catanzaro. Poi li ha seguiti gettandosi a sua volta. Un drammatico gesto che ha portato alla morte di due bimbi, uno di 4 anni ed uno di 4 mesi, e della donna. Si è salvata la bambina di sei anni, ma le sue condizioni sono state definite critiche anche se stabilizzate, dai medici del reparto di Terapia intensiva dove è stata ricoverata e che lascerà in serata per essere trasferita al Gaslini di Genova.

Come sta la bimba ancora viva

La bimba è stata sottoposta nel pomeriggio ad una delicata procedura di radiologia interventistica per «stabilizzare le lesioni più minacciose per la vita» come ha detto la primaria del reparto Stefania Faragò. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti gli investigatori della Squadra mobile di Catanzaro che sotto il coordinamento della Procura hanno avviato gli accertamenti. Sin dall'inizio il caso, sulla base dei rilievi e degli accertamenti svolti, è stato inquadrato senza dubbi come un omicidio-suicidio.

Il disagio della mamma

La donna, secondo quanto ricostruito, aveva manifestato già in passato un disagio di natura psichiatrica, aggravato nell'ultimo periodo da una depressione post partum dopo la nascita, a dicembre, dell'ultimo figlio. La Procura di Catanzaro ha confermato la correlazione tra il gesto estremo e la sofferenza della 46enne. Non ci sono infatti indagati e non si ipotizza il coinvolgimento di terze persone nell'episodio. Il marito era in casa al momento del gesto ma non si è reso conto di quanto stava accadendo. Solo successivamente, dopo avere sentito il rumore della caduta. Non vedendo nessuno in casa si è precipitato in strada e ha cercato di rianimare i figli e la moglie in attesa dei soccorsi, ma i suoi sforzi sono stati vani. I due bimbi e la donna sono morti sul colpo. Sull'asfalto, a testimonianza della tragedia, è rimasto un ciuccio rosso che probabilmente aveva il bimbo più piccolo. Sconcerto è stato espresso dagli inquilini del condominio e dalle persone che la conoscevano.

Si è lanciata col rosario in mano

La donna è stata descritta come una assidua frequentatrice della parrocchia e molto attiva nel sociale. Di recente, la presenza in chiesa si era ridotta per gli impegni familiari. In mano, i soccorritori le hanno trovato un rosario. «Tragedie di questa portata non sono mai improvvise, ma spesso affondano le radici in un disagio che non sempre emerge in maniera chiara. Per questo riteniamo fondamentale un impegno condiviso e concreto» ha sostenuto l'Ordine degli psicologi della Calabria. Di «immane tragedia che ci lascia attoniti e profondamente scossi» ha parlato il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto mentre l'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Claudio Maniago, ha invitato a «riconoscere il dolore nascosto che abita tante vite e a costruire comunità capaci di ascolto, vicinanza e amore». Il sindaco del comune di Catanzaro, Nicola Fiorita, oltre a «garantire vicinanza a ciò che resta di questa famiglia» ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali la cui data non è stata ancora stabilita.

 

Il ciuccio sull'asfalto

Un ciuccio è stato infine trovato sul luogo dove la donna si è gettata dalla finestra con i figli a Catanzaro, forse del più piccolo, di appena 4 mesi,

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