Mondragone, scoperta casa con cumuli di rifiuti, 13 cani, 3 gatti e un pitone reale: scattano denunce e sequestri
Cumuli di rifiuti sparsi ovunque, escrementi all'interno delle stanze e decine di animali costretti a vivere in condizioni di degrado. È lo scenario che si sono trovati davanti di...
Cumuli di rifiuti sparsi ovunque, escrementi all'interno delle stanze e decine di animali costretti a vivere in condizioni di degrado. È lo scenario che si sono trovati davanti di fronte i carabinieri nel pomeriggio di ieri a Mondragone, in località Pescopagano, nel corso di un servizio di controllo nelle aree sensibili della Terra dei Fuochi.
APPROFONDIMENTI Abbandono delle deiezioni dei cani, a Piano di Sorrento decisa la strettaCuccioli maltrattati e in gabbia: canile abusivo sequestratoPozzuoli, cane chiuso in auto per ore: denunciata la proprietaria
L'operazione, condotta con il supporto del nucleo carabinieri Cites di Napoli, del personale dell’ufficio tecnico comunale, degli assistenti sociali e dei sanitari dell’Asl, Dipartimento di Prevenzione e Servizio Veterinario, ha portato a un'ispezione d’iniziativa presso un’abitazione della zona, dove è emersa una situazione igienico-sanitaria estremamente critica. Al termine degli accertamenti, una donna di 36 anni è stata denunciata in stato di libertà per reati ambientali, in particolare per abbandono e gestione illecita di rifiuti. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna viveva insieme al marito e ai tre figli minori in condizioni gravissime: l’intera abitazione, così come le aree esterne, risultava invasa da cumuli di rifiuti di ogni tipo e da deiezioni di animali.
Bellona, rinchiude il cane in un box in campagna senza cibo: denunciato 45enne
All’interno della proprietà sono stati inoltre trovati numerosi animali: 13 cani, 3 gatti e persino un pitone reale. La presenza degli animali, unita alle condizioni ambientali, ha reso necessario un intervento immediato e coordinato tra le diverse autorità coinvolte. L’immobile è stato posto sotto sequestro e affidata in custodia al Comune. I tre minori, per ragioni di tutela, sono stati temporaneamente affidati a un familiare. Gli animali domestici sono stati presi in carico dal servizio veterinario dell’Asl e trasferiti in una struttura convenzionata, mentre il rettile è stato sequestrato dai Carabinieri del Nucleo Cites per gli adempimenti di competenza.
Della vicenda sono state informate sia l’Autorità giudiziaria ordinaria sia quella minorile. L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai reati ambientali e di salvaguardia della salute pubblica, confermando l’attenzione delle istituzioni su un territorio da anni al centro delle emergenze ambientali.