Intervista a Gaetano Volpe: «Ambiente primo obiettivo abbiamo vinto sul campo»
La napoletana Latitudo 40 è tra le Imprese Vincenti selezionate da Intesa Sanpaolo. A presentarla è l?amministratore delegato, Gaetano Volpe. Cosa è, e di cosa si...
La napoletana Latitudo 40 è tra le Imprese Vincenti selezionate da Intesa Sanpaolo. A presentarla è l’amministratore delegato, Gaetano Volpe.
Cosa è, e di cosa si occupa Latitudo 40?
«È una startup nata circa 6 anni fa come spinoff dell’Università Federico II. L’ho fondata insieme a Mauro Manente e Donato Amitrano. Siamo specializzati nell’analizzare eventuali rischi climatici e ambientali o l’impatto di decisioni assunte sia da soggetti pubblici che privati, fornendo dati molto precisi. E lo facciamo analizzando immagini satellitari attraverso algoritmi di intelligenza artificiale».
Qual è l’utilità di queste analisi?
«Monitoriamo, ad esempio, la qualità dell’aria, così come la temperatura percepita dalle persone, dando quindi indicazioni su eventuali ondate di calore. Segnaliamo il rischio di inondazioni e allagamenti, ma anche la presenza in un territorio di materiali inquinanti, tipo l’amianto. Le aziende che hanno infrastrutture distribuite, dalle ferrovie agli acquedotti fino alle reti elettriche, possono comprendere come il cambiamento climatico può impattare sulla continuità del servizio che, per esempio, potrebbe essere interrotto, in caso di tempesta, dalla caduta di alberi. Inoltre, monitoriamo l’impatto ambientale delle scelte fatte, valutando il consumo di suolo e la riduzione del verde, come abbiamo fatto per la costruzione della pista di bob per le Olimpiadi di Milano-Cortina».
Siete tra le Imprese Vincenti selezionate da Intesa Sanpaolo: in cosa vi sentite vincenti?
«Siamo vincenti perché stiamo creando a Napoli, un territorio non così noto per lo sviluppo di startup e aziende tecnologiche, un polo di innovazione che conta 30 persone tra ingegneri, matematici, dottori di ricerca e sviluppatori software. Diamo un’opportunità a tanti giovani talenti, ma siamo anche orgogliosi del fatto che la metà dei nostri dipendenti venga dal Nord e che Latitudo 40 sia conosciuta più all’estero che in Italia, visto che abbiamo tra i clienti 20 città europee e lavoriamo anche per Abu Dhabi».
Programmi per il futuro?
«Anche grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, stiamo costruendo delle piattaforme predittive che ci consentono di guardare cosa potrebbe accadere nel 2030 o 2050, in modo da anticipare scelte necessarie per scongiurare situazioni problematiche tra 20 anni».