Napoli-Cremonese 4-0, il riscatto dei big nella notte show
Il Mattino

Napoli-Cremonese 4-0, il riscatto dei big nella notte show

Sabato 25 aprile 2026
7 visualizzazioni

In un tempo tre gol, quanti il Napoli ne aveva segnati nelle precedenti 4 partite. È il senso della gara vinta facilmente contro la Cremonese, con un temporaneo vantaggio sulle quinte -...

In un tempo tre gol, quanti il Napoli ne aveva segnati nelle precedenti 4 partite. È il senso della gara vinta facilmente contro la Cremonese, con un temporaneo vantaggio sulle quinte - Como e Roma - di 11 punti che blinda la qualificazione Champions e consente di guardare con totale tranquillità all’ultimo mese di campionato. A sei giorni dalla brutta prestazione contro la Lazio (sconfitta netta e zero tiri in porta) il Napoli ha mostrato un altro volto, con quasi tutti gli stessi giocatori, travolgendo gli avversari. Conte ha inserito Alisson, che ha segnato a inizio ripresa correndo indisturbato da un’area all’altra, ha confermato De Bruyne e in difesa ha piazzato Olivera, mancino, a destra, bocciando definitivamente Beukema. C’è stata voglia di riscatto, rappresentata dalla determinazione di McTominay, a segno dopo tre minuti. Lo scozzese è l’assoluto leader di una squadra che ieri è scesa in campo per restituire il sorriso a una tifoseria dispiaciuta per la prestazione con la Lazio. La debole Cremonese, quart’ultima, ha chiaramente agevolato il compito perché Giampaolo ha voluto giocarsela, alzando la linea della difesa e quindi aprendo quegli spazi in cui gli azzurri si esaltano, come è accaduto in occasione della seconda rete (colpo di Hojlund deviato da Terracciano) e della terza, firmata da De Bruyne (la prima su azione in questa stagione) su giocata tecnicamente impressionante di McTominay sulla linea di fondo. Sul belga si erano concentrate critiche dure dopo la brutta prestazione contro la Lazio: i campioni sanno quando e come replicare.

APPROFONDIMENTI Napoli-Cremonese 4-0, De Bruyne e McTominay: «L'abbiamo ammazzata nel primo tempo»Napoli-Cremonese, Conte: «Oggi dobbiamo riprendere il cammino. Alisson? Ragazzo serio»Napoli-Cremonese, Lobotka: «Ci siamo chiariti dopo la Lazio, oggi faremo una grande partita»

La fiamma si è riaccesa e non vi erano dubbi, considerando le capacità di Conte e la qualità di giocatori come McTominay, che arrivando dallo United nell’agosto 2024 ha costruito le fortune del Napoli. La sua forte personalità si è vista in tutte le fasi di una partita stradominata, con il colpo di Alisson su passaggio del portiere Milinkovic Savic. Tutto bello, tutto facile. Sul proprio cammino gli azzurri non hanno sempre trovato accoglienti avversari come la Cremonese. La prossima settimana si chiuderà con la trasferta sul campo del Como, quel “laboratorio” dove non tutto quello che si studia riesce perfettamente: la squadra si è allontanata dalla zona Champions. Sarà una settimana in cui si discuterà ancora, e tanto, della panchina del Napoli perché il discorso è aperto anche se Conte ha il contratto fino al 2027. Si valutano le idee del tecnico e di De Laurentiis, che sta effettuando sondaggi per non farsi trovare scoperto come tre anni fa, quando Spalletti fece i bagagli dopo il terzo scudetto e si aprì la stagione dei tre allenatori e del decimo posto, riscattata dal trionfo di Conte e dei suoi ragazzi nella primavera 2025.

Nella possibile “lista” non vi era Gasperini, bocciato da De Laurentiis in favore di Conte due anni fa: resta con i giallorossi e sarà l’uomo forte dei Friedkin, che hanno messo alla porta Ranieri, er core de Roma, perché erano insostenibili le tensioni tra queste due figure dopo che Claudio ha detto che l’ex tecnico dell’Atalanta era la quarta scelta per la panchina (dichiarazione non smentita dalla proprietà americana). Un colossale equivoco la figura di Ranieri (“senior advisor” non significa assolutamente nulla), meglio una struttura agile e funzionante come quella del Napoli, con il presidente e il direttore sportivo, oltre a un tecnico di esperienza, competenza e personalità. Come i due che hanno vinto terzo e quarto scudetto.

Condividi questo articolo