Il Santobono è ente di ricerca: «Così più risorse e più talenti»
Il Santobono Pausilipon cambia pelle. Il polo specialistico pediatrico campano - che oggi ha sede nel presidio Ravaschieri del quartiere Arenella, e nelle strutture di via Posillipo ma che in...
Il Santobono Pausilipon cambia pelle. Il polo specialistico pediatrico campano - che oggi ha sede nel presidio Ravaschieri del quartiere Arenella, e nelle strutture di via Posillipo ma che in prospettiva sarà realizzato in un un’unica avveniristica sede a Napoli est – entra ufficialmente nella rete degli Irccs. È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro della Salute che ne suggella l’upgrade a Centro di ricerca. Un traguardo che rappresenta non solo un importante riconoscimento istituzionale, ma anche l’avvio di una nuova fase di sviluppo, caratterizzata dal rafforzamento delle attività di ricerca, dall’accesso a specifici finanziamenti e da una crescente integrazione tra assistenza clinica e innovazione scientifica. Il Santobono Pausilipon diventa il più grande Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico pediatrico del Sud Italia, colmando un divario territoriale storico e offrendo al Mezzogiorno un Polo di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca e nella cura delle patologie dell’infanzia allineandosi alla realtà assistenziale di alta specializzazione e di eccellenza di realtà pediatriche italiane come Bambino Gesù a Roma, Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze e Istituto Giannina Gaslini di Genova rafforzando il suo ruolo nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Un risultato che arriva dopo un percorso avviato nel 2022 e che ha un valore storico per la Sanità regionale. L’ultimo Irccs pubblico riconosciuto in Campania, infatti, risale a decenni fa con l’esperienza dell’Istituto Pascale.
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Le reazioni
«Il Santobono Pausilipon rappresenta un’eccellenza per la nostra regione e per tutto il meridione. Questo prestigioso riconoscimento è il frutto del lavoro portato avanti da anni dalla comunità professionale e scientifica della struttura, un traguardo che premia il percorso e gli sforzi profusi per coniugare ricerca scientifica di alto livello, assistenza di qualità e attenzione alla persona. Ma è soprattutto l’avvio di una nuova fase di crescita per l’ospedale pediatrico, un percorso che la Regione accompagnerà e rafforzerà con responsabilità e determinazione», così il presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico.
«In questi anni – spiega il direttore generale dell’Aorn Santobono Pausilipon, Rodolfo Conenna – abbiamo investito nella ricerca clinica e traslazionale, potenziando i nostri laboratori, avviando importanti progetti e collaborazioni nazionali e internazionali e, soprattutto, assumendo, con fondi propri, oltre 40 giovani ricercatori e ricercatrici. Questo riconoscimento premia il valore della nostra comunità professionale composta da medici, ricercatori, infermieri, tecnici, operatori sanitari e amministrativi che, ogni giorno, con competenza e dedizione, mette al centro la cura dei bambini e delle loro famiglie. Non è solo un traguardo, ma un importante punto di partenza che, concretamente, significa poter beneficiare di maggiori finanziamenti, accesso a reti di ricerca nazionali e la capacità di attrarre talenti e innovazione». «Hanno determinato il raggiungimento di questo obiettivo - ha concluso Conenna il lavoro e l’impegno del ministro della Salute, del presidente della Regione Campania e del Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute, esempio concreto del valore della collaborazione e della integrazione tra le Istituzioni».