Elezioni Comunali 2026, le partite dei capoluoghi: De Luca rivuole Salerno, ad Avellino è corsa a tre
Il Mattino

Elezioni Comunali 2026, le partite dei capoluoghi: De Luca rivuole Salerno, ad Avellino è corsa a tre

Domenica 26 aprile 2026
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Sono 90 i comuni campani al voto tra un mese anche se i riflettori saranno puntati maggiormente sui due capoluoghi: Salerno ed Avellino. L?esito delle urne non determinerà, quasi...

Sono 90 i comuni campani al voto tra un mese anche se i riflettori saranno puntati maggiormente sui due capoluoghi: Salerno ed Avellino. L’esito delle urne non determinerà, quasi sicuramente, scenari nuovi per la politica ma i due capoluoghi rappresentano due casi atipici per il centrosinistra: unito in Irpinia, spaccato, anzi spaccatissimo, a Salerno dove l’ex governatore De Luca, dopo aver spinto alle dimissioni il suo ex capostaff (il dem Enzo Napoli) prima della sua scadenza naturale, punta a diventare sindaco per la quinta volta. Al contrario il centrodestra si è ricompattato last minute a Salerno ma non ad Avellino dove la Lega appoggia un altro nome.

Saranno chiamati a votare in Campania circa un milione e 140mila abitanti, e le urne si apriranno in 27 Municipi con più di 15mila abitanti (il cui eventuale ballottaggio è fissato per il 7 e l’8 giugno) mentre sono 23 i comuni dove si ritorna alle urne non a scadenza naturale. Questa tornata di amministrative sarà comunque un mini test per le forze politiche dopo l’esito del referendum sulla Giustizia. Appena un riscaldamento prima di entrare in campo per le politiche dell’anno prossimo. Anche perché, pur guardando lo scenario nazionale, sono appena 15 i capoluoghi che decidono i sindaci e l’attesa della politica nazionale, in particolare, riguarda la sola Venezia dove il centrosinistra sogna il colpaccio dopo il decennio targato Brugnaro.

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