Giugliano, scontro tra auto all?alba a Varcaturo: morto un ragazzo di 17 anni
Il Mattino

Giugliano, scontro tra auto all?alba a Varcaturo: morto un ragazzo di 17 anni

Domenica 26 aprile 2026
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  Uno schianto terribile che non gli ha lasciato scampo, arrivato sulla strada che lo stava riportando a casa dopo una notte trascorsa con gli amici. Così è morto Christian...

Uno schianto terribile che non gli ha lasciato scampo, arrivato sulla strada che lo stava riportando a casa dopo una notte trascorsa con gli amici. Così è morto Christian Nocera, 17 anni, di Qualiano. Il dramma si è consumato poco prima dell’alba di ieri a Varcaturo, in via Ripuaria, davanti all’istituto scolastico «Don Giuseppe Diana», nei pressi dell’incrocio di via Carrafiello. È in questo punto preciso che la Fiat Panda con a bordo Christian e guidata dall’amico di un anno più grande di lui, si è scontrata frontalmente con una Wolkswagen Polo alla guida della quale c'era una 26enne. L’impatto tra i due veicoli è stato violentissimo, a tal punto che il 17enne è stato sbalzato dall’abitacolo che si è più volte ribaltato. All’arrivo dei primi soccorritori il minore è stato trovato a terra, schiacciato sotto il peso della vettura. Una scena agghiacciante, un dramma che si è consumato davanti ai pochi automobilisti che a quell’ora transitavano lungo lo stradone che collega la fascia costiera con l’entroterra del giuglianese e che hanno lanciato l’Sos al 118. Inutili sono stati i soccorsi prestati da medici e infermieri giunti sul posto con diverse automediche e ambulanze.

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I soccorsi 


Per Christian non c’è stato niente da fare. Troppo gravi e profonde le ferite riportate nell’impatto e nella rovinosa caduta sull’asfalto. Feriti il conducente della Polo, 18enne anch’egli di Qualiano, e una donna di 26 anni che era alla guida della Fiat 500. I due sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” in condizioni che non sono ritenute gravi. Entrambi hanno riportato diverse ferite su tutto il corpo oltre a un forte stato di choc. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Giugliano che hanno avviato indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità da parte di uno dei due conducenti. Tra le cause non si esclude l’alta velocità, visto lo stato in cui sono stati rinvenuti i due veicoli, in particolare quello sul quale viaggiavano i due giovani che è andato completamente distrutto. Il tratto di strada dove è avvenuto l’impatto non è particolarmente illuminato, condizione che avrebbe inciso sulla visibilità. Entrambi i conducenti sono stati sottoposti agli esami tossicologici per stabilire se erano alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, ipotesi che da routine non viene esclusa davanti a dinamiche di questo genere. Strazio all’arrivo dei genitori di Christian che ieri mattina si sono precipitati sul luogo della tragedia.

Le indagini


La salma è stata rimossa solo dopo le nove, sequestrata dal pubblico ministero di turno che ha disposto l’autopsia che servirà ad accertare con esattezza tempi e modalità che hanno portato al decesso. Sequestrati anche i mezzi coinvolti nell’incidente, a loro volta trasferiti nel deposito giudiziario di Licola per essere messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per l’intera mattinata il tratto di strada è rimasto chiuso al traffico per consentire i rilievi e le operazione di rimozione dei veicoli.

Il lutto 


La notizia della morte del 17enne ha scosso un’intera comunità e acceso nuovamente i riflettori sulle condizioni in cui versa via Ripuaria, già teatro di numerosi incidenti mortali negli ultimi anni. Come quello costato la vita a Francesco Palmieri, calciatore 29enne dell'Asd Rangers di Qualiano 1998 che in sella al suo scooter rimase coinvolto in uno scontro frontale con un tir. «È diventata un circuito a cielo aperto – denunciano i residenti – A partire dalla Domiziana fino a Qualiano si corre di mattina e di sera e i tanti morti la dicono lunga sulla pericolosità di questa strada. È ora di mettere fine a queste tragedie».

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